DEI. GRAlNDUCHl DI TOSCANA l’imperatrice sua madre e l’imperatore suo fratello, in fiorente salute. Tutto intento alla felicità de’propri sudditi, ei non cessava di beneficare gli scienziati e gli artisti, di proteggere il commercio, e di soffocare con prudenti misure i germi della discordia, cbe i superstiziosi sforzavansi di fomentare. Infrattanto ricevette egli nel 24 febbraio 1790 la nuova della morte dell’imperatore Giuseppe II suo fratello, avvenuta nel 20 dello stesso mese. Divenuto perciò erede dèi vastissimi dominii della casa d’Austria, egli lasciò la Toscana, dopo avervi stabilita una reggenza per governarla durante la sua lontananza, e giunse a Vienna nel 12 marzo seguente. Codesto principe assoggettò l'anno 1775 tutti i.beui ecclesiastici alle medesime imposizioni degli altri, soppresse tutti i conventi, ciò che cagionava fra lui. e il pontefice Pio VI una differenza, che però venne pacificamente aggiustata. Egli morì quasi improvvisamente nel i.° marzo 1792, avendo avuti dodici arciduchi e quattro arciduchesse ( V. Leopoldo imperniare di Germania). FERDINANDO III. 1790. FERDINANDO, nato il 6 maggio 1769, arciduca d’Austria, principe reale d’Ungheria e di Boemia, secondo figlio dell’imperatore Leopoldo II, gli succedette al granducato di Toscana nel 2 luglio dell’ afino 1790. Nell’anno 1801, pir convenzione, stipulata a Madrid nel 2i marzo, cedette la Toscana, che fu data col titolo di regno d’ Etruria a don Luigi, principe ereditario di Parma, Piacenza e Guastalla; e ne ricevette in cambio, dietro cessione dell’impero, nel 27 aprile i8o3, l’arcivescovado di Salisburgo, colla dignità elettorale. Dòpo aver ceduto questo paese all’imperatore Francesco l, suo fratello,-in virtù del trattato di pace concluso a Presburgo, nel 26 dicembre i8o5 egli venne dichiarato elettore di Wurtzburgo. Avendo consentito alla confederazione renana, prese il titolo ‘li granduca nel 25 settembre 1806. Dopo la pace di Parigi del 3o maggio 1814, rientrò 'nel suo granducato di Toscana in cambio di Wurtzburgo. Nel 29 settembre 1790,