I98 cronologia storica » i migliori speziali, e fu detto a questa occasione, clie la » principessa Sikelgaitc fece venir da Salerno il veleno di » cui si servi contro Roberto suo sposo e contro il di lei » figliastro. » La scuola di Salerno acquistò nuova e pii bella » riputazione per le opere composte da Giovanni di Milano, » famoso medico di quella città, approvate da tutta la fa-» coltà e dedicate sotto il suo nome al re d’Inghilterra. n Ma siccome parerà straordinario che i medici dedicassero » queste opere, scritte in versi leonini, ad un recosìlon-^ tano, e col quale sembrerà non dovessero aver relazione » di sorta, non sarà fuor di proposito riportarne i motivi. « Cesserà lo stupore, richiamandoci la venuta dei Nor-" roanni e dei figli di Tancredi nelle nostre provincie. Essi discendevano da Rollone o Roberto duca di Normandia; » e bisogna quindi considerare che nello stesso tempo in » cui i Normanni conquistarono la Puglia e la Calabria, ed il n principato di Salerno in seguito, gli altri Normanni ri-» masti nella Ncustria s’impadronirono dell’Inghilterra, e, » dopo innumerevoli vittorie, questo regno passava l’anno » 1070 sotto il dominio di GUGLIELMO, il quale appunto » per ciò il Conquistatore- venne appellato. r> E così, siccome i principi che regnavano in Inghil-» terra ed in Salerno erano dello stesso sangue, perchè di-» scendenti tutti da Rollone, primo duca di Neustria, è >? naturale che vi fosse amicizia e corrispondenza reciproca « fra i due stati. • Ma questo non è dir molto, ed entreremo in più n estese particojarità, per far conoscere in quale occasione n i medici di Salerno dedicarono il libro di Giovanni di * Milano al re d’Inghilterra. Dopo che Guglielmo duca »di Normandia ebbe conquistato l’Inghilterra, lasciò tre «figli: Guglielmo detto il Bosso, Roberto ed Enrico; il » primo ebbe il regno, e morì* senza figli, nel frattempo » che Roberto trovavasi con Goffredo di Buglione in Terra » Santa. Questo Roberto era stato nominato dal padre duca » di Normandia, dopo che ebbe ceduto a Guglielmo suo » primogenito la corona d’Inghilterra. Roberto, seguendo ” alla crociata Goffredo di Buglione, portossi in Puglia » onde imbarcarsi cogli aJtri crociati; ma sopravvenuto l’in-