396* cronologia storica ripugnanza a tale proposizione, che obbligavalo a spogliarsi delle piazze che possedeva in Italia; ma il timore della scomunica per lui e dell’interdetto per la Sicilia, di cui minacciavanlo i legati, obbligollo a consegnare ad essi le piazze richieste, onde essere ritornate al re di Napoli; ciò che venne eseguito nel 2*4 di giugno 1817. Federico non attese che fosse spirata la tregua per ricominciare le ostilità. Mancandogli il denaro, fece man bassa sulle rendite ecclesiastiche, ed irritò così il pontefice, che fulminava la Sicilia d’un interdetto, la cui durata fu dal r32i fino al i338. Malgrado tale gastigo, Federico aveva saputo così guadagnare i cuori de’suoi sudditi, che lo pregarono di associarsi al trono. Pietro, suo primogenito. Federico consentiva, ed il giovane principe venne coronato a Palermo nel giorno di Pasqua, 19 aprile i3ai. Tale coronazione rendendo la pace impossibile, i due re preparavansi alla guerra. Carlo duca di Calabria, primogenito del re Roberto, montato sur una flotta di centotredici galere, faceva uno sbarco in. fianco a Palermo, di cui formava l’assedio dopo averne ruinate-Je circostanze; ma dopo venticinque giorni era obbligato ad abbandonar questa impresa, che non av-vanzava conforme al desiderio del re suo padre (Burigni;). .1 due regni di Napoli e di Sicilia furono sempre di poi in gnerra fra essi, fino alla morte di Federico, avvenuta nel 25 giugno 133^, presso a Palermo, mentre che face-vasi trasportare, ammalato, in Catania; principe, dice Muratori, di gran senno e valore, che seppe per tanti anni mantenere sul proprio capo la corona di Sicilia contro gli sforzi ostinati del re Roberto. Da Eleonora, figlia del re Carlo li, che aveva sposata nel maggio i3o2 a Messina, ebbe egli Pietro, che segue; Roggero Manfredi; Guglielmi), morto nel 22 agosto 1338; Giovanni, che fu reggente durante la minorità del re Luigi, suo nipote; Costanza, moglie di Enrico, re di Cipro; Elisabetta, maritata nel i328 a Stefano, secondo figlio dell’imperatore Luigi di baviera; Caterina, badessa delle Clariste a Messina; e Margherita, religiosa. Dopo !a morte di Federico, la regina F.leonora, sua vedova, si fece monaca dell’ordine di San-Francesco e finì i suoi giorni nel 9 agosto i343. Fu Federico il primo che impiegò lo stemma che porta ancora al presente (1785)