u4 CRONOLOGIA STORICA il consiglio ili Genova diede alla banca di San-Giorgio quella forma c solidità clic 1’ hanno resa per tanti anni una «lòlle più ferme risorse dello stato, e nello stesso anno la repubblica conquistò l’importante piazza di Sarzana. Nel I409 Giovanni Maria Visconti duca di Milano, risoluto ili mettersi sotto la protezione di Francia ond’essere in istato di tener fronte a’propri nemici, persuase Boucicaut di assumere il governo di Mdano. Boucicaut partiva infatti da Genova nel 3i luglio con cinquemila cavalli e moltissimi fanti, senza diffidare della fedeltà dei Genovesi, ch’ei credeva interamente sommessi; però tanta confidenza tradi -vaio: un mese dopo la sua partita, i banditi di Genova, eccitati da Facino Cane e da Teodoro marchese di Monferrato, posersi in cammino, colle genti loro fornite da questi due signori, per rientrare in patria e riporla in libertà. L’avvicinamento di questo esercito fu come scintilla gettata su materie infiammabili: gli abitanti di Genova, guelfi o ghibellini, di comune accordo nel 3 settembre si ribellano e fanno massacro del cavaliere di Chazeron, luogotenente di Boucicaut, e di moltissimi Francesi. Il domani venne creato un consiglio di dodici, metà guelfi e metà ghibellini, alla testa il marchese di Monferrato col titolo «li capitano generale ed emolumenti di doge. Si assediarono ben presto i Francesi nei forti ove eransi ritirati e che furono costretti ad abbandonare: la repubblica trovossi così francata del giogo francese. Boucicaut non intralasciava i tentativi per ristabilirsi a Genova, fino a che nel i4*t>, dopo aver esaurita ogni risorsa, ripassava ¡11 Francia senza governo e senza denaro. Nel 20 marzo i4*3 , mentre il marchese di Monferrato trovavasi a Savona per calmare una sedizione, i Genovesi si ribellano contro il di lui luogotenente, a cui appena riusciva fuggire cogli altri officiali del marchese, c sette giorni dopo eleggono doge colla più grande solennità GIORGIO ADORNO, personaggio ricco e potente ed amato da tutti. Egli rendeva la calma alla repubblica; ma per breve tempo: Battista Montaldo, coll’aiuto degli Spinola e di altre considerabili famiglie, eccitava nel 14‘4 una sollevazione contro di lui, la quale, incominciata la notte del 9 dicembre, non finiva che nel 9 marzo 14*5, mediante 1‘ abdicazione di Adorno, fatta poscia, in adem-