DEI RE DI SICILIA 297 il regno di Sicilia a quattro linee rosse cinte d’argento“ con due aquile grigie (Burigni). PIETRO II. 1337. PIETRO, nato nel 24 luglio i3o5 dal re Federico e da Eleonora, succedette al padre, che avevaio associato al trono, come abbiamo detto, nel i32i. I fratelli Rlatteo e Damiano Palice godettero un grande ascendente sul di lui spirito; ma ne abusarono per perderò od allontanare i loro particolari nemici : senonchè avendo impreso di mettere in discordia il re col principe Giovanni di lui fratello, venivano scoperte le trame loro, ed il popolo avrebbeli uccisi, se il principe non facilitava loro lo scampo. Posti in una galera genovese, che trovavasi nel porto di Palermo , rifuggivano a Pisa. Dopo la loro partenza, .si distruggeva il loro palazzo, distribuivansi i beni loro ai soldati, e le città di cui godevano furono date al principe Giovanni. Calmati i torbidi, il re volle percorrere la Sicilia, ma nel corso di questo viaggio sorprendevalo una malattia a Calaxibeta, presso al castello di San-Giovanni, e Io rapiva ai vivi, nell’8 agosto 1,342, all’età sua di trentasette'anni. Elisabetta, sua sposa , deila casa di Carintia , Io rese padre di Luigi, che segue; di Giovanni, nato nel j33c> e morto nel 1343; di Federico, che vedremo in appresso;di Costanza, fw^essa delle Clariste a Messina , che fu viceregina; di Eufemia, monaca dello stesso convento, che fu anch’ essa viceregina; di Bianca, maritata a Giovanni conte d’Ampurias; di Eleonora, sposa di Pietro IV re d’Aragona; di Yolanda , che sposò Giovanni II re di Casti-glia ; di Beatrice (omessa dal signore di Burigni), sposa di Roberto il Piccolo, conte palatino del Reno. • LUIGI. i342. LUIGI, nato il 4 febbraio 1338. succedette al re Pietro suo padre, sotto la reggenza del principe Giovanni suo zio. Nel i5 settembre seguente, egli, venne coronato a Palermo dal vescovo di Andreville nel Pelopon-