cfi CRONOLOGIA STORICA ilei pontefice. Ed.'infatti egli arresta i Tcdcsclti nel Man * tovano, li circonda, c con istupcnde mosse perviene a chiuderli nel parco, di Governolo, luogo fortissimo, ove vede-vansi costretti a morire di fame, se si fossero bstinati a rimanervi; c già Giovanni si* stimava vittorioso,. allorché rientrando nel suo campo ricevette un colpo di cannone in una gamba^ I chirurghi eran presti a tagliargliela,-e domandavano alcuni che Io tenessero durante l’operazione : Tagliate pur francamente, diss’egli, non v’ è bisogno di alcuno; e tenne egli stesso il lume finche il taglio fu compiuto,»ed era presente il duca di Mantova (Brantome). Non sopravvisse però, ed il 3o di dicembre i5a6-morì a Mantova, nell’età sua eli ventotto anni, lasciando daziaria Saiviati sua sposa, un figlio, nominato Cosimo, che-vedremo granduca di Toscana. Era codesto'famoso generale così formidabile ai Tedeschi, che lo appellarono' il Grdn Diavolo, e così amato dalle sue milizie, clip prendevano aliagli lui morte il lutto; e da ciò venivano chiamate te bande •nere. Nel 1527, il papa trovavasi assediato irf castel Sant’Angelo.' cd i Fiorentini; privi di soccorso contro gli Alemanni, non fnlandd nei de’ Medici, cui, dicevano non altra audacia possedere se pon’sc quella dei tiranni, nel 16 di maggio guidati dal gonfaloniere N! Capffoni" li scacciano dalla* città, infrangono le "statue di Leone X e di Clemente VII, c ristabiliscono il reggimento popolare, come era prima del j 512 ( Gali uzzi). Il pontefice, aliando vendicarsi ilei Fiorentini,* fece tacere' i.yioi risentimenti contro l’imperatore, e concluse con esso nel 29 giugno i5a9 a Barcellona una lega, mete* là. quaIè*Carlo Quinto" obbligavasi di ristabilire in Firenze la famiglia de’,Medici nel di' lei primiero splendore e di dare in isposa ad Alessandro ile’ Medici Margherita, sua' figlia naturale,. Ottenne egli la sua promessa, e hel^eguente ottobre, il principe d’Orange suo generale, dopo essersi impadronito di vaiiev piazze deHa Toscana, assediava Faenze (1). Durante -codesto, assedio di (1) Gli Spagnuóli, gitinó all’Apparito, nella pianura ili bipoli, donile si scorge Firenze il suo territorio, gridarono imbrandendo le lànce« Firenze, preptlra le superbe tue s biffe: noi peniamo a comperarli alla misura delle nostre )ri*cliet -