fi7S CRONOLOGÌA STORICA levano ostcnJerli, e i Francesi ristringerli. Si nominarono ilalI1 una c l’altra parte commissari! per discutere la qui-stione; ma essi non poterono andare in accordo e per parte degl’ Inglesi fu decisa la guerra giacché la desideravano e ne facevano da gran pezza i preparativi. Di questa se ne possono vedere le particolarità all’articolo di Luigi XV, nè faremo qui che toccar un piccolo numero di avvenimenti in via di supplemento. L’anno 1^56 il 17 maggio la Gran-Bretagna dichiarò guerra alla Francia. Luigi XV oppose il 9 giugno la sua controdichiarazione, in cui lagnavasi per le depredazioni che l’Inghilterra esercitava da due anni sui vascelli e le colonie francesi. In mare l’ammiraglio Bing dopo essere stato battuto all’altura di Porto-Maone il aomaggio da le Garsonniere, si ritirò colla sua flotta nella baia di Gibilterra. La corte informata di tale rovescio, inviò sir Eduardo Hawke e l'ammiraglio Saunders per rimpiazzarlo. Essi posero alla vela a Spithead il 16 giugno e giunti a Gibilterra arrestarono l’ammiraglio Bing e lo fecero condurre in Inghilterra. Egli approdò a Portsmouth, ove un emissario di stato s’impadronì della sua persona e lo costituì prigioniero. Fu istituita una corte marziale per fargli processo, che si cominciò il dicembre a bordo del vascello il San Giorgio nel porto di Portsmouth. Il 37 gennaio dell’anno dopo fu condannato dai suoi giudici a morte; ma nel tempo stesso chiesero grazia per lui dichiarando non aver egli mancato nè per cuore nè per fedeltà ed esser soltanto reo per incapacità; ma essendo stata ricusata la grazia fu eseguita la sentenza il \/[ marzo, ed il disgraziato Bing venne fucilato a bordo del suo vascello. In tal guisa si calmarono i clamori pubblici destati dai ministri di cui egli si aveva tratto addosso l’odio perla franchezza con cui aveva fatto rimarcare i loro errori. Nell’ Indie gli abitanti scacciarono gl’inglesi da Calcutta e da altri stabilimenti che tenevano sulla costa del Bengala. L’Inghilterra, giusta il giornale di Luigi XV , perdette in tale occasione meglio di cinquanta milioni effettivi oltre i vantaggi eh’ essa ritraeva dall’immenso commercio che faceva in quella parte dell’Indie. I successi delle armi inglesi nell’anno 1757 furono alterni. Il colonnello Clivo sostenuto dagli ammiragli Wal-