25o cronologia storica seppellito nel collegio di Sant’ Idelfonso d’ Alcala ove anche adesso si vede la sua tomba. L’anno 1518 Carlo tenne gli stati di Castiglia e vi fu incoronato colla regina sua madre il 7 febbraio nella chiesa di San Paolo. Gli stati di Aragona riconobbero finalmente a loro re Carlo, dopo aver lunga pezza esitato se gli avessero a conferire un tal titolo vivente Giovanna sua madre a cui apparteneva la corona di Aragona; egli si recò a Saragozza in cui tenevasi cjuel-P assemblea, e vi fu acclamato re e incoronato. L’anno i5ig Carlo essendo stato eletto imperatore, pubblicò una legge dichiarante i regni di Castiglia e di Aragona esenti da qualunque dipendenza dall’impero. Quest’anno stesso fu pur l’epoca del conquisto del Messico fatto da Ferdinando Cortez, gentiluomo spagnuolo , il maggior conquistatore del nuovo mondo. Questo conquisto non fu ultimato se non nel i522. Carlo partì il 22 maggio per recarsi a ricevere la corona imperiale. Mentre stava in Alemagna, i Germanati, masnade ch’eransi formate nella più parte delle città di Spagna, posero tutto il regno in trambusto. Carlo ritornatovi l’anno 1522, pacificò colla sua presenza le sedizioni facendone castigare i capi. Un delatore al suo arrivo gli scoperse l’asilo di un gentiluomo di Toledo che aveva avuto parte nella sollevazione: Avreste meglio fatto, disse Carlo al delatore, di avvertir c/uel gentiluomo eh’ io sono r/ui che non a indicarmi ov’ egli è. Carlo durante questo suo soggiorno nella Spagna, stabilì con una legge la qualità dei Grandi, che nel paese si chiamano los primos. Dapprima dicevansi uomini ricchi, riccos ombres, ai quali questo titolo non dava veruna qualità legale. Con tale instituzione Carlo si procacciò sempreppiù l’affetto della nobiltà.L’anno i525 Francesco Pizarro penetrò nel Perù di cui s’im-padroni nel 1535, dopo averne fatto disumanamente perire ¡'ultimo re. (Dopo la morte di Pizarro e de’ suoi fratelli di’ ebbero tutti una fine degna della loro crudeltà, questa regione ritornò alla Spagna l’anno i548.) I Maurischi ossia Mori dì Spagna, che avevano ricevuto il battesimo più per interesse c per timore che pc intima persuasione, continuavano per la più parte l’osservanza delle pratiche maomettane, Carlo nel dì 7 dicembre i526 pubblicò un editto per obbligarli a vivere giusta le