DEI HE DEGLI SVEVI NELLA SPAGNA 91 dopo aver regnato trentaduc anni j giusta Pagi, morì Panno 441 ? lasciando la corona a Recitila suo figlio, in favore del quale l’aveva abdicata alcuni anni prima della sua morte. La nuova storia di Spagna pone due re tra Ermcne-rico, e Rechila, cioè Ermengario e Ermenerico II. Trovasi difatti un Ermengario, ma gli storici non notano quando egli abbia cominciato a regnare, nè parlano di lui se non che all’occasione della battaglia, in cui perì infelicemente l’anno 42& in pena di aver saccheggiata la Chiesa di santa Eulalia; e forse egli non fu che semplice generale dell’esercito degli Svevi, ovvero capitano come lo appella Tillemont (V. Genserico, re dei Vandali). Quanto ad Ermcncrico lì non vediamo nè il principio del suo regno notato in Idacio o in Isidoro, nè nuli’ altro che distingualo da Ermenerico , il quale introdusse gli Svevi nella Spagna. In tal modo i due Ermenerichi I e II sembra non sicno che uno stesso re degli Svevi, padre di Rechila. Ciò che inoltre sembra confermare questa opinione si è , che la morte di Ermenerico, qualificato re degli Svevi, vien posta dai primi storici nel 44Ji c s’egli viene qualificato per antico re , siccome non più essendolo quando morì, non vi fu dunque un Ermenerico II sul trono ; e forse una lunga malattia sofferta avendolo posto nell’ impotenza di governare, egli aveva abdicata la corona a favore del figlio suo. Da ciò forse proviene clic variano gli storici intorno agli anni del suo regno^ gli uni contandoli sino alla morte sua, gli altri sino al tempo in cui fu da malattia impedito a governare. RECHILA. • L’anno 44* RECHILA, figlio di Ermenerico, gli succedette : egli erasi già distinto con molte imprese vivente suo padre, c continuò del pari nel corso del suo regno che non durò che sett’anni: egli tolse Siviglia ai Romani in un col resto dell’Andalusia, e poscia la provincia di Cartagena al regno di Toledo. Morì Rechila nel mese di agosto dell’anno 448* Secondo Isidoro egli fu il primo re