DEI RE DI PORTOGALLO 333 gliilterra e P Olanda contra la Francia e la Spagna (i). Piombò poscia sull’ Estremadura, prese Valenza, Coria, Albu-querque e s’impadroni di parecchie altre città a favore di Carlo arciduca d’Austria (V. Luigi XIV re di Francia e, Filippo V re di Spagna). L’anno 1706 morì Pietro d’apoplessia ad Alcantara il 9 dicembre nell’età di cinquan-tasett’anni, e ventiquattro di regno dopo la morte di Alfonso. Questo principe aveva sposata: i.° il 2 aprile 1668 con dispensa del papa la regina Maria di Savoja, sposa di suo fratello, dopo cri’erasi dichiarato nullo il suo matrimonio con Alfonso con sentenza del 28 marzo precedente. Pietro non ebbe da questa moglie, morta il 27 dicembre 1683, se non una sola figlia morta il 1690 senza essere stata maritata benché fidanzata al duca di Savoja. Egli sposò: 2.° il 2 luglio 1687 Maria Elisabettaj figlia di Guglielmo, elettore palatino del Reno, morta il 4 agosto 1699 dopo avergli dato don Giovanni nato e morto nel 1688; don Gianfrancesco Antonio Giuseppe che vien dietro-, Francesco Saverio, nato nel 1691 , morto il 21 luglio 1742} Antonio Francesco Benedetto, nato il i5 marzo 1696; Emanuele, nato il 3 agosto 1697; donna Teresa Francesca, morta il 6 febbraio 1704^ donna Francesca Saveria Gio-sefTa, nata il 1699, morta nel 1736. Pietro 11 era tanto sobrio che per 1 ordinario mangiava solitario seduto a terra sopra un pezzo di sughero con un solo domestico pel suo servigio: non beveva vino, nè permetteva che veruno lo avvicinasse dopo ne avesse Sevuto. Era sì destro negli affari di stato, che i ministri stranieri preferivano di trattare coi suoi ministri piuttosto che con lui. Nei primi anni del suo regno non si conoscevano altri erbaggi in Portogallo che una cattiva spezie di cavoli, aglio e cipolle. Soltanto dopo di lui si videro fertilizzare in questo regno ogni sorta di erbaggi e di frutta squisite ; meno gli aranci che furono a lui anteriori come si è veduto superiormente. (1) Con un trattalo particolare fallo da Pietro coll’Inghilterra nel tempo stesso, quest’ultima potenza si obbligava a comperare tulli i vini di Portogallo in cambio delle proprie manifatture -, lo che'convertì tosto tutti 1 campi di grano in*vigneti, sicché il paese riboccò di vino e si trovò mancante assolutamente di pane.