4*8 CRONOLOGIA STORICA a Parigi nel mese di dicembre susseguente, c ratificati da arabe le parti il 25 o 28 marzo I25g ad Abbcville, ove cransi i due re convocati. Con questo trattato rimasero alla Francia FAnjou, la Turenria, la Normandia ed il Poitou, jncrftre gli altri possedimenti tolti al re Giovanni furono ceduti all’ Inghilterra per essere tenuti sotto la feudalità della Francia. Enrico di ritorno a Parigi accompagnato da parecchi prelati e signori inglesi, vi rese omaggio ligio e prestò giuramento di fedeltà per le provincie oltre Loira che gli erano state lasciate: Fecit homagium ligium et sacrameli-tuni fìdelìtatis L. regi Francia'e (Mat. Paris.) L’anno 1260 dopo il soggiorno di oltre un anno in Francia, il monarca inglese ripassò ne’suoi stati. Tosto vi pose piede, prese misure per romper gl’inciampi con cui era dai baroni stata ristretta la sua potenza. Fattosi assolvere dal papa dal giuramento che lo stringeva all’osservanza degli statuti di Oxford, convocò il suo parlamento l’anno 1261 per dichiarargli che non volea più avervi riguardo. Questo fu il segnale di una nuova sollevazione. Riccardo, re dei Romani, e fratello di Enrico, negoziò un accomodamento cd acchetò gli spiriti. Ma la calma fu di breve durata. L’anno 1263 i baroni elessero a loro capo il conte di Leycester, assoldarono truppe ed obbligarono il re a ratificare gli statuti di Oxford. Ricominciarono allora le ostil^à: il conte di Leycester entrò in Londra c costrinse il re a ritirarsi. Enrico e i baroni convennero di rimettere le loro differenze all’arbitrio di san. Luigi re di Francia che il di 23 gennaio 1264 pronunciò la sua sentenza. Niente di più saggio ed irrparziale di questo giudizio. San Luigi tenne eguale la bilancia tra la tirannia e l’indipendenza. Egli confermò la gran carta e quella delie Foreste riguardandole come il diritto comune degli Inglesi e il baloardo della loro libertà. Egli annullò gli statuti di Oxford perch’eràno 1’ effetto della violenza ed annichilavano la prerogativa regia. » Quest’equo giudizio, j> dice Ilumc, non sì tosto fu conosciuto in Inghilterra, che x Leycester e i suoi confederati si determinarono a disco-» nosccrlo cd a correre all’armi per procurarsi condizioni » più sicure c più vantaggiose di quelle del re ». Enrico riportò sui baroni parecchi vantaggi e perdette in seguito