5io CRONOLOGIA STORICA ratosi il mese di novembre a Londra, vi fu accolto con grandi dimostrazioni dalla regina clic per divertirlo non fu avara di feste. Egli credevasi di giorno in giorno alla vigilia di compiere il suo sposali/.io. Ma l’accorta principessa temendo di darsi un padrone (i) ritirò tutto in un momento la sua parola il mese di febbraio dell’anno dopo, e il duca se ne tornò confuso vedendo svanite le sue speranze. Egli 11011 fu già il primo di cui Elisabetta si avesse fatto un simile giuoco. Il duca d’Anjou che fu poi re di Francia, l’arciduca d’Austria ed altri principi erano stati del pari illusi dalla favorevole accoglienza da lei fatta alla dichiarazione de’loro desiderii. Fu notato che ordinariamente ella teneva questa sorta di negoziazioni con principi cattolici perch’era certa di rinvenire nella differenza di religione motivi per troncarle quando a lei meglio paresse. Elisabetta aveva troppo interesse nel fomentare le turbolenze che agitavano la Francia perchè avesse a riguardarle con occhio indifferente. Il movimento che si davano i Guisa per trarre di prigionia la regina Maria loro congiunta, formavano per la regina d’Inghilterra un possente motivo di fortificare contra di essi il partito ugonotto acciò tenerli del continuo in bilico e sviare i soccorsi cui si proponevano spedire ai malcontenti di Scozia.- Il principe di Condè capo della fazione avversa ai Guisa essendosi l’anno 1585 sottratto al pericolo da lui corso di essere avviluppato dall’ esercito del duca di Guisa nel voler soccorrere il castello d’Angers, si andò in cerca di asilo presso Elisabetta. Una somma di cinquantamila scudi da lei somministrata a quel principe in un a dieci vascelli, lo misero in istato di far al suo ritorno levar l’assedio della Rochelle ( Rarrow ). Lo stesso interesse indusse la regina d’Inghilterra a prendere apertamente la difesa dei l’aesi-Bassi per rompere le intelligenze che manteneva in Inghilterra il re di Spagna colla vista di produrvi una rivoluzione. Ala il conte di Leycester da lei inviato agli Olandesi non corrispose punto alla sua confidenza nè alla distinzione con cui (i) Elisaceli» ri muse sempre colpita da ciò elle un giorno le disse un amliasciatore di Scozia, aa Se foste maritala non sareste clte regina; laddove 5> adesso voi siete e ir e regina ad un tempo. »