DEI RE DI SPAGNA (ARAGONA) i83 pontificato, lo abbandonò non senz’aver prima esperimen-tate ma inutilmente le vie della dolcezza e della persuasione per indurlo in questo divisamento. La morte rapì questo buon principe al suo popolo il 2 aprile i4i6. Da Leonora d’Albuquerque sua sposa lasciò quattro figli, Alfonso che segue ; Giovanni che fu re di Navarca pel suo matrimonio con Bianca figlia di Carlo III, pòi d’Aragona; don Enrico e don Pedro con due principesse, Maria che sposò Giovanni II re di Castiglia P anno 1420 e Leonora maritata Panno 1428 con Odoardo infante di Portogallo (V. Jayme II conte d’Urgel e Ferdinando re di Sicilia). ALFONSO V, detto il SAGGIO e il MAGNANIMO. L’anno 1416 ALFONSO, figlio di Ferdinando e di Leonora d’Albuquerque, montò sul trono il 2 aprile: egli aveva sposato l’anno prima Maria di lui cugina-germana, figlia -di Enrico III re di Castiglia. Alfonso rese come Salomone illustre il principio del suo regno con un giudizio osservabile. Una giovine schiava aveva citato inanzi a lui il proprio padrone acciò si riconoscesse padre di un fanciullo da lei posto al mondo, e in conseguenza, giusta un’antica legge di Spagna, la ponesse in libertà. Negando il fatto l’accusato, ordinò Alfonso si ponesse all’incanto il bambino. Allora le viscere di padre si mossero a favore di quello sfortunato, lo riconobbe a suo figlio e accordò la , libertà alla madre. L’anno 1420 Alfonso fece un trattato con Giovanna regina di Napoli, che 1’addotto a suo figlio e successore. Questo principe dopo averle inviato soccorsi contra Luigi d’Anjou, s’imbarcò egli stesso per l’Italia; tentò inutilmente di togliere ai Genovesi 1’ isola di Corsica, e si portò nel regno di Napoli ove fece grandi progressi negli anni 1421 e 1422. Questi successi diedero ombra alla regina, e tra essa e il figlio di adozione insorsero delle male intelligenze: quest’ultimo corse rischio di vita, lu rivocata l’adozione, e finalmente Alfonso lasciando don j l’cdro suo fratello per comandare in sua vece, s’imbarcò per lar ritorno nella Spagna (V. Giovanna II regina di I J\apoli). Egli attaccò per via Marsiglia il 4 novembre,