49* CRONOLOGIA STORICA figlia tli Giovanni duca di Cleves cui ripudiò l’anno stesso, 5." l’8 agosto i44° con Caterina Howard decapitata li i3 febbraio 154» ; 6.° il 12 luglio i543 con Caterina Parr, la quale due mesi innanzi la morte del suo sposo, die’la sua mano al cavalier de Seymour e mori nel settembre i548. Di tutte queste mogli Enrico non lasciò che tre figli, di cui regolò l’eredità col suo testamento. Eduardo, figlio di Giovanna do Seymour, fu l’immediato successore; Maria, figlia di Caterina d’Aragona, succedette ad Eduardo, ed Elisabetta nata d’ Anna Bolena succedette a Maria. II libro rosso dello Scacchiere segna al 22 aprile il mutamento di data del regno di Enrico Vili. Data regis Henrici odavi mulatur singidis annis vicesimo secundo die aprilis, et obiit XXVIII die januarii, anno regni sui XXXVIII. Prima del regno di questo principe il re d’Inghilterra chiamavasi semplicemente Vostra grazia. Enrico VIII fu il primo che si fece intitolare Vostra Altezza, poscia Vostra Maestà. Francesco I gli diede quest’ultimo titolo nel celebre abboccamento del i5ao e non i5ig come si potrebbe dedurlo da quanto fu detto di sopra. Ne’prim’anni di Enrico Vili non allignavano in Inghilterra nè cavoli nè carote nè veruna radice comesti-bile; e fu notato che la regina Caterina non potè avere al suo banchetto un’insalata se non dopo che il suo sposo aveva fatto venire dai Paesi-Bassi un giardiniere. Gli arti-ciocchi, gli albicocchi, le prugne si videro in quel tempo a comparire. Solamente dal i524 si conoscono i polli d’india, i carpioni ed i bipoli. Nel 1533 trapiantossi l’uva spina dall’isola del Zante, e nel i54o vi fu dai Fiamminghi mandato il ciriegio. Il regno di Enrico Vili vide sorgere infinito numero di mode, le quali si fecero tanto ridicolosc che un artista contemporaneo pubblicò un opuscolo satirico sotto il titolo d’Introdurtion to Knowledge, in cui è rappresentato nudo un inglese con in mano un pezzo di panno, e nell’altra le forbici. Questa incisione conosciutissima è anche al presente ricercata dai curiosi. Anna Bolena vestì lo scorruccio giallo per Caterina d’Aragona.