34o CRONOLOGIA STORICA partita dal sovrano, e la privò di quanto aveva essa di arbitrario ed odioso. Un’ altra legge salutare fu quella da lui pubblicata il 25 maggio 1773 per abolire ed estinguere a perpetuità l’odiosa distinzione in Portogallo di nuovi e vecchi cristiani. I primi, come si è detto, erano gli ebrei e i mori convertiti, i quali, senza riguardo alla sincerità della loro conversione, erano in questo regno riguardati siccome infami a perpetuità, separati da tutti gli altri cristiani e incapaci di possedere veruna carica ecclesiastica o civile. Nel Portogallo era tanto degenerato lo spirito militare che la gioventù nobile sdegnava di prender servigio, e si lasciava sostituire da ufficiali senza nascita e senza merito. » Non era rara cosa il vedere un valletto divenir capitano » d’infanteria ed un cocchiere ufficiale di cavalleria, i n quali poi servivano a tavola i loro padroni e guidavano 5) le loro carrozze nei giorni esenti dal militare servigio. » Per ovviare a tale abuso, il re non nominò più ai posti » che rimanevano vacanti (1), risoluto di praticare una » riforma generale tostochè le circostanze potessero per-» metterlo ( Lett. sur le Port. ) » . Anche ciò che concerne agli studi fissò l’attenzione del monarca. Essi erano caduti nel Portogallo in quello stesso abbandono all’ incirca che lo erano tra noi nei secoli barbari (2). Per ristabilirli in fiore, il consiglio stese dei refi) « Convien principalmente attribuire al conte ili Lippe la riforma in Portogallo dello stato militare. Questo generale trovandosi un giorno a pranzo dal conte baron dea Arcos, generale delle truppe portoghesi, vide un valletto della casa in uniforme militare che gli si aveva destinato a servirlo. Avendo inleso che quell’uomo era capitano del reggimento de’corrazzieri di quel generale, che chiamavasi il reggimento