556 CRONOLOGIA STORICA la morte gli avca causato allorché intese la sua sentenza. Esse furono tali che in una notte’gli s’imbiancarono i capelli e fu colto da febbre sì violenta che noi lasciò più per tutto il resto de’suoi giorni. Da ciò venne il proverbio ¿elici febbre di Saint-Vallier.W 29 luglio 1531 Diana rimase vedova di Luigi di Brcz conte di Maulevrier, che aveva sposato il 29 marzo 1514 (V. S.). Cinque anni dopo Enrico, allora delfino, in età di diciotto, divenne perduta-mente innamorato di Diana, che ne avea trentasette, e che alle grazie e freschezza della gioventù, conservate fino ad un’età molto avanzata, univa doti di spirito corrispondenti a quelle della sua figura. Ella amò e protesse i letterati. Gli Ugonotti furono i soli ch’ebbero a lagnarsi di lei; per conseguenza non la rispettavano nei loro scritti. Dopo la infausta morte di Enrico II, accaduta il 10 luglio i55g, ella si ritirò nella terra d’Anet, dove morì il 26 aprile i566 lasciando dal suo matrimonio con Luigi di Breze due figlie, di cui la primogenita Francesca sposò Roberto della Marca duca di Buglione, e l’altra, di nome Luigia, si maritò a Claudio di Lorena duca d’Aumale. Il ducato di Va-lentinois, dopo la morte di Diana, fu di nuovo riunito al dominio della corona. ONORATO GRIMALDI. ONORATO GRIMALDI, principe di Monaco, essendosi posto l’anno 1641 sotto la protezione della Francia per sottrarsi alle vessazioni degli Spagnuoli, ricevette dal re Luigi XIII in piena proprietà per lui e suoi discendenti il ducato di Valentinois che fu eretto in panato con lettere del mese di maggio 1642, poscia dichiarato ducato femminile con lettere 26 gennaio 1643 registrate il 6 febbraio susseguente. Questa donazione fu fatta perchè il re di Spagna confiscava 0 confiscar doveva ad Onorato alcune sue terre del regno di Napoli e nel ducato di Milano. A questo dono Luigi XIII aggiunse la baronia di Baux che eresse in marchesato. Luigia Ippolita Grimaldi, figlia maggiore di Antonio principe di Monaco nipote di Onorato, maritossi nel '1715 con Francesco-Lconor Goyon di Mali-