CRONOLOGIA STORICA giudicò a lui appartenere la confisca siccome signore di Saint-Ceré ( Justel, ibid. pr. pag. 36). Partì Raimondo nel 1190 col re Filippo Augusto per Terra-Santa d’onde non più ritornò. Credesi sia morto all’assedio di Acri. Helis di Castelnau, sua moglie, gli die’ due figli, Raimondo, che segue, e Rosone morto alcuni anni dopo il padre, nonché una figlia N. maritata con Elia V conte di Perigord. RAIMONDO III. RAIMONDO, primogenito di Raimondo II e suo successore, confermò l’anno 1209 all’abazia di Beaujeu il diritto di coniar moneta insieme ad altri che le aveva accordati suo padre. Ereditato avendo a nome di Helis sua sposa la terra di Severac, attesa la morte di Guido di Severac suo suocero, ne fece omaggio nel 1211 a Pietro re d’Ara-gona quale tutore di Raimondo Rerengario conte di Provenza. Raimondo III finì i suoi giorni non prima dell’anno seguente. Ebbe dal suo matrimonio Bosone da lui associato alla viscontea-, ma che gli premorì lasciando delle figlie che furono escluse da questa dignità; Raimondo, che segue, un altro Raimondo che fu dapprima signore di Servieres e che divenne pòscia visconte di Turenna, nonché una figlia N. maritata al cavalier Bernardo di Cosnac. RAIMONDO IV. RAIMONDO, figlio e successore di Raimondo III, fece omaggio della sua viscontea l’anno 1214 a Simone di Mont-fort come a suo immediato signore ( Justel, ibid. pag. 38). Egli accompagnò l’anno stesso il principe Luigi figlio del re Filippo Augusto quando passò in Inghilterra ov’era chiamato dai baroni insorti contra il re Giovanni. Nel 1219 conoscendo che Raul di Besse e i suoi nipoti figli di Ademar erano di buona stirpe, ex generosa progenie, per ricompensarli della fedeltà che gli avevano mai sempre dimostrata li fece cavalieri essi ed i loro discendenti, concessimus eis et successoribus suis ut sint rnilìtes} esentandoli da ogni