I 562 CRONOLOGIA. STORICA la corte di Francia, entrò nel Lioncse armatamano e discacciò dalla città l’arcivescovo. Qualche tempo dopo seguì uu concordato, mercè il quale Artaud cedette all’arcivescovo parecchi dei suoi diritti sopra Lione, ed ebbe in ¡scambio le terre ch’egli possedeva nel Forez. Morì Artaud senza posterità, e per la sua morte il fratello Geraldo riunì in sè il Lio-nese ai Forez ed al Roanese. Morto Burcardo circa il io3r, usurpò la sua sede un altro Burcardo di lui nipote; e questi espulso, voleva Giraldo far eleggere in sua vece uno dei propri figli appena pubere; ma Corrado il Salico mandò soldati clic scacciarono il padre ed il figlio. Finì i suoi giorni Geraldo circa il io58. Da Adelaide di Gevaudan sua sposa avea avuto tre figli, Artaud, che segue, Gofrcddo Guglielmo e Corrado; nonché due figlie, Preve e Rotulfe. Quest’ultima sposò Guiues de l’Avieu,. uno dei primarii signori di Forez, creato da suo suocero in vista del suo maritaggio a visconte di Forez; titolo da lui trasfuso ai suoi discendenti. Preve, sorella maggiore di Rotulfe, visse celibe; ma per falsa accusa di libertinaggio i suoi fratelli le tagliarono la testa e la gettarono in un pozzo. Scopertasi poi la calunnia, Pieve fu onorata qual martire. ARTAUD IV. L’anno io58 circa ARTAUD, figlio del conte Geraldo II, fu il suo successore, e dopo parecchie brighe avute con Umberto arcivescovo di Lione pel temporale di quella città, fece nel 1062 un accordo, mercè il quale il prelato riebbe per la sua chiesa il diritto di coniar moneta. Da quest’ e-poca andò talmente declinando nella città di Lione l’autorità dei conti di Forez, che cessarono di risedervi e si ritirarono nella loro contea di Forez portandone più comunemente il titolo. Morì Artaud al più tardi nel 1076. Da Raimonda sua moglie lasciò due figli, Wedelin 0 Gelin, che segue, e Artaud.