3o8 CRONOLOGIA storica sorella la somma di centomila lire sui fondi di Bretagna perla liberazione del suo sposo. Finalmente nell’articolo decimo-terzo è detto che se Giovanni di lìretagna venisse a morire prima della sorella del conte di Montfort, rimarrebbe la viscontea di Limoges pel suo vedovile alla vedova. Questo matrimonio però non ebbe esecuzione. L’anno i3yo nel dì 9 luglio la contessa Giovanna rimise al re Carlo, V la sua viscontea. I cittadini di Limoges ricusando di mutar padrone, fu quella città assediata dai duchi di Berri e di Borbone. Essa aprì le sue porte col parere di quel vescovo quando giunger vide Bertrando di Guesclin. Il principe di Galles, le cui perdite gii inacerbivano il carattere, intese con somma indignazione la specie di tradimento che gli avea allor fatto il vescovo Giovanni di Cros ch’egli chiamava suo compadre ed amico; per lo che gli si resero odiose tutte le persone ecclesiastiche, giurò vendicarsene, e mantenne troppo ligiamente la sua promessa. Mentre di Guesclin era intento a soggiogare altre piazze del Limosino, sopraggiunse il principe di Galles a Limoges ove fece grave carnificina, dogo di che separò la sua armata, e si ritirò a Cognac. Rimasero alla Francia Limoges e il Limosino, e di Guesclin partendo nel settembre dell’anno stesso per recarsi a Parigi, lasciò i suoi conquisti in guardia a suo nipote Oliviero de Mauni. Sembra che Carlo V abbia restituito a Giovanna di Penthievre la viscontea di Limoges poco dopo aver tolto questo paese agli Inglesi; giacché nel i3yi essa prendeva il titolo di viscontessa di Limoges (Morice, Hist. de Brctagne, 1. 8 pag. 3gi ). Questa principessa terminò i suoi giorni il 10 settembre 1384 e fu seppellita ai Francescani di Guingamp in Bretagna. Ella avea avuto dal suo matrimonio Giovanni, che segue, Enrico morto nel 1400, Margherita dama dell’Aquila^ moglie di Carlo di Spagna, e Maria moglie di Luigi duca d’Anjou, secondogenito del re Giovanni (V. i duchi di Bretagna e i conti di .Penthievre)- GIOVANNI di BLOIS. L’anno i384 GIOVANNI di BLOIS detto di BRETAGNA, conte di Penthievre e di Goello signore di Avaugour,