,44 CRONOLOGIA STORICA degli oppressi giunsero agli orecchi di papa Alessandro III eh’ era allora in Francia non. che al re Luigi il Giovine. L’uno e l’altro adoperarono le armi che erano di lor competenza per arrestare simili devastazioni , ed il monarca venuto sui luoghi con un esercito, prese li due conti ed il visconte, li condusse prigionieri, e non diede loro la libertà che sotto la promessa eh’ essi fecero di soddisfare le parti reclamanti; dopo di che li rimandò al papa perchè ng ottenessero la assoluzione. Guglielmo il Vecchio fu il primo a presentarsi al santo padre. Alessandro aveva contro lui un lagno particolare all’occasione di sua figlia che aveva per forza ritolta a Roberto II de la Tour-du-Pin suo sposo. Guglielmo seppe così bene diportarsi che ne ritornò assolto; su di c!ie il re di Francia avendo rimproverato il papa di soverchia facilità, gli fu da Alessandro scritto da Tours il jo aprile 1164 per giustificarsi (Due, Script. Fr. tom. IV pag. 619).'Nel-i i.63 si ruppe nuovamente la riconciliazione dei due Guglielmi. Il re d’Inghilterra si recò in aiuto del nipote e devastò le terre dello zio; ma finalmente dopo la spedizione fatta dal re Luigi il Giovine nel 1169 in Auvergne per assoggettare il visconte di Polignac , acconsenti Guglielmo IX ad una convenzione con cui lasciava al nipote, mezza la città di Clermont con parte de la Limagne di cui Vodable (Fallis diaboli) eva secondo alcuni la città principale 0 secondo altri Aigueperse. Da ciò proviene che l’uno e l’altro nonché i loro successori presero il titolo di conti di Clermont. Ignorasi l’anno della morte del primo; ma si conghiettura esser vissuto sino al 1182. Quindi sarà stato verosimilmente al suo tempo che si tenne la conferenza dei re Luigi il Giovine ed Enrico II posta da Benedetto di Peterborough a Giacerai nel Beni dopo il San Martino del 1177- Essa aveva, giusta quel cronista, per oggetto di fissare i limiti e la giurisdizione suprema del-l’Auvergne, loccliè formava un soggetto di contrasto fra que’due principi. Tutti i signori d’ Auvergne, die5egli, che vi erano stati chiamati, deposero che l’intero Auvergne dipendeva secondo l’antico diritto dal ducato d’Aquitania ad eccezione del vescovato di Clermont che stava nella giurisdizione del re di Francia; ma non volendo quest’ultimo, , aggiunge egli, acchetarsi a questa unanime deposizione si