DEI CONTI D’AUVERGNE i57 giorno di lunedi 28 settembre nel sobborgo Saint-Marceau di Parigi. Vivente suo padre aveva sposato con contratto del 9 agosto i373 Eleonora figlia di Pietro Raimondo II conte di Commingio; ma. questo matrimonio non fu felice poiché Eleonora offesa del disprezzo del suo sposo e delle sue prodigalità, si ritirò circa Panno i38o presso suo zio il conte d’Urgel figlio del re di Aragona. Strada facendo ella scese al castello di Ortez presso il conte di Foix (Gastone Febo) suo cugino avendo secolei sua figlia in età di tre anni. Dice Froissart, che il conte le fece lieta accoglienza e la interrogò sull’oggetto del suo viaggio, e ove era diretta. » Signore, ella soggiunse, io me ne vado in « Aragona incontro mio zio e zia, il conte e la contessa » d’Urgel, presso i cjuali ho divisato rimanermi, giacche » provo grave dispiacenza di stare col mio sposo messer » Giovanni di Boulogne figlio del conte Giovanni. Desiti derava eh’ egli avesse a ricuperare la mia eredità di » Commingio in confronto del conte d’Armagnac che la » ritiene, ma egli non otterrà nulla per essere troppo ef-v feminato cavaliere che non altro ricerca che i suoi co* » modi, il bere, il mangiare e dissipare il suo Jollemente ; » ne tantosto divenisse conte, venderebbe il meglio ed il » buono per soddisfare ai suoi capricci, e perciò non posso « rimanere seco lui. Ho quindi condotta meco la figlia, n della quale vi costituisco tutore e curatore per alimen-» tarla e custodirla. A grave stento ho potuto levarla » dalle mani del padre e trarla fuori del paese per meri narici a voi; ma sono certa che quando suo padre mio 55 marito saprà che a voi la lascio, ne sarà contentissimo ; 55 giacché da mollo tempo egli ebbe a dirmi che epiesta >5 figlia lo poneva in grande sollecitudine. Allorché il con-» te di Foix intese così parlare Alienorre di lui cugina, 55 molto rallegrato le disse: Madama e cugina, farò vo-” lentieri c/uanto voi mi pregate, essendo obbligato per ” parentela ; e quanto a vostra figlia mia cugina la custo-” dirò e avrò cura di lei come fosse mia propria figlia. ” Molle grazie, riprese la dama: ebbene la giovine figlia ” di Boulogne resterà nel palazzo del conte di Foix a Or-” fez e la dama sua madre se ne andrà nel regno di Ara-” gona. Ella si recò a visitarla ben due 0 tre volte, ma