DEI CONTI D’URGEL 69 clic l’avea sposata nel 1112, dal visconte Arnaldo 1, da Bertrand abate di San-Saturnino e da parecchi altri (Marca Hisp. col. i38o e i38i). L’anno 1198 Erraengaldo c Baimondo Roggiero conte di Foix entrarono in guerra in firoposito, a quanto credesi, dei limiti dei loro stati, e nelle oro controversie prese parte la Catalogna. 11 conte di Foix ebbe dapprima la meglio. Recatosi ad assediar Urgel, la prese colla forza, la saccheggiò in uri alla cattedrale, fece prigioni i canonici dai quali ritrasse grosso riscatto c desolò tutto il paese (Marca Hist. de Bcarn. pag. 725); ma in progresso se ne rivendicò Ermengaldo e l’anno 1204 il dì 26 febbraio fece in una battaglia prigionieri il conte di Foix ed il visconte di Castclbon ch’era di lui alleato, e questi rimasero in ¡schiavitù per quattr’anni donde per trattato negoziato dal re d’ Aragona uscirono il 17 marzo 1208. Ermengaldo die’prova di generosità in quest’accordo conferendo al conte di Foix a titolo di feudo duemila soldi melgorini fondati sui suoi possedimenti e fidanzando al visconte di Oastelbon sua nipote Elisabetta con promessa di dargli tutti i suoi dominii nel caso morisse senza figli (Hist. de Lang. toni. III pag. i45‘). Il matrimonio seguì l’anno dopo e indi a poco morì Ermengaldo lasciando un’ unica figlia in tenera età di nome Aurembiax o Aurembiasse, cui col suo testamento instituí a propria erede sostituendo a lei nel caso che venisse a morire senza figli, sua sorella Miraglia moglie di Pons I visconte di Cabrera, ed a questa, nel caso eguale, Guglielmo visconte di Cardona suo cugino, che nominò a suo esecutore testamentario in un ad Elvira sua moglie, a Guglielmo di Peralta ed all’abate di Poblet. Coll’atto stesso Ermengaldo legò a papa Innocente III la metà della città di Valladolid che gli apparteneva dal Iato di sua madre e la feudal dipendenza dell’altra metà a condizione facesse eseguire il suo testamento (Zurita, Armai, de la Coron. de Arag. lib, II cap. LVIÌ). Ma dopo la morte di Ermengaldo Vili Gerardo di Cabrera di lui nipote, figljo di Pons I visconte di Cabrera e di Miraglia, pretese che la contea d’Urgel dovesse in lui ritornare siccome all’ crede maschio il più prossimo preferibilmente a sua cugina Aurembiax. Egli prese le armi per sostenere la sua pretensione, e secondato da’suoi parenti dal