DEI CONTI D* AUVERGNE si mostrava in pubblico, era montato sovra un carro pieno di sacchi d’oro c d’argento che spargeva in mezzo a folla innumerabile di popolo che lo seguiva. Presso gli Auver-gnati il regno non era ereditario. Essi sceglievano i loro re tra la nobiltà. Dice Cesare che Cattello padre di Ver-cingetorice fu posto a morte per aver ambita la corona. Vercingetorice mise sull’ armi quattrocentomila uomini per difendere la sua patria contro Cesare e obbligò questo generale a levar 1’ assedio di Gergovia e die’ saggi del maggior valore nella difesa di Alexia 'ove fu preso e tratto a Roma l’anno 702 dalla sua fondazione. Intorno a quel tempo 1’ Auvergne fu ridotto in provincia romana in un col resto della Celtica; ma essa fu distinta per ottenuti privilegi, tra’ quali il più osservabile fu la instituzione di un senato sul modello di quello di Roma. Nondimeno Augusto temendo che Gergovia posta su una montagna di difficilissimo accesso, non divenisse per gli Auvergnati un asilo inespugnabile nel caso di sommossa, prese il partito di riedificare 1’ antica città di Nemetum, distante una lega , che dal nome del suo ristauratore fu detta Augustoneme-tiim e la fece la metropoli dell’Auvergne, lo che pure chiamar la fece Aiverni, oggidì Clermont. Gergovia spogliata de’ suoi privilegii si fece ben tosto deserta, e non rimane oggidì che un piccol villaggio che porta il' nome di Gergoia. Il Velai col Borbonnese ìaceano originariamente parte dell’ Auvergne, da cui non furono separati se non dopo lo stabilimento della feudalità. Avendo i Visigoti tolto l’Auvergne ai Romani verso l’anno 47^, lo possedettero sino al 507, in cui fu conquistato da Clodoveo. Poscia divenne il retaggio dei re di Austrasia, e cessati questi re l’Auver-gne cadde in potere del duca Eude e con esso tutta l’ Aqui-tariia. Dopoché Wafrio nipote di Eude ne -fu spogliato dal re Pipino, 1’ Auvergne fu governato da conti dapprima am-movibili e poscia proprietarii che dipendevano dai duchi della prima Aquitania. L’ Auvergne si divide oggidì in alto e basso. Clermont è la capitale del basso e Aurillac quella dell’ alto. Per lo innanzi esso dividevasi come si vedrà qui sotto in contea, delfinato e ducato.