CRONOLOGIA STORICA non clic le passioni degli associati ruppero ben tosto le barriere che opponevano ad essi gli stessi loro regolamenti, e se questa contraternita produsse qualche bene, lo fu soltanto ne’suoi- cominciamenti quando non era ancora raffreddato lo zelo (Vabate Papon, Hist. de Prov. tom. II pag, 270). L’anno 1186 il duca Riccardo di concerto col re di Aragona irruppe nel Tolosano devastandone i campi e impadronendosi di parecchie castella. L’anno dopo Raimondo conte di Tolosa per vendicarsi di Riccardo fece arrestare mercadanti di Guienna che commerciavano ne’ suoi stati mentre Gofreddo di Lusignano alleato del conte assassinava uno de’più intimi confidenti di Riccardo. Questo principe vide contra lui congiurati la più parte dei signori Aquitani; ma questa lega non lo spaventò punto cd il suo coraggio e la sua perizia gli fornirono mezzi di far testa a tutti i proprii nemici. Nell anno' 1188 egli si gettò sulle terre di Gofreddo, gli uccise molta gente e gli tolse parecchi castelli. Se non che il re d’Inghilterra padre di Riccardo malcontento di lui fece giungere a Gofreddo rinforzi di uomini e denaro che lo garantirono da una totale rovina. Verisimilmente a questa epoca si deve riferire l’ammutinamento e la riduzione della Rochelle, città fin d’allora fiorente pel suo commercio. Essa credevasi al coperto d’ogni attacco mercè un largo fosso scavato intorno alle sue mura per ricevervi le acque del mare; ma Riccardo seppe ben superar quest’ostacolo, prese la piazza e trattò i Rochellesi con tanto rigore che uno scrittore contemporaneo paragona a quello praticato da Nabucodonosor in Tiro allorquando se ne rese padrone dopo uno dei più lunghi ed ostinati assedii (Bouquet, tom. XII pag. 421)- Riccardo vittorioso ritornò poscia nella contea di Tolosa alla testa di un’armata di Brabanzoni e di altri faziosi, e furono frutto di questa spedizione diciassette castelli da lui presi nel Querci. tl re di Francia però sdegnato per tali ostilità commesse nel suo regno senza previa dichiarazione di guerra e senza disfida, né portò le sue lagnanze al re d’Inghilterra e sull’equivoca risposta avuta entrò armatamano nel Berri, prese Chàteauroux ed altre piazze addentrandosi nel Borbonnesc e penetrando sino nel Querci cui ritolse. Il re d’Inghilterra che avea levato a Riccardo il ducato d’Aquitania intese