DEI CONTI D’ANGOULEME 201 ed altri signori, alleati o vassalli del duca. Il conte d’An-goulcme riportò contr’essi alcune vittorie, ma finalmente fu fatto prigioniero in un combattimento eh’ ebbe coi medesimi, nè riacquistò la libertà se non dando per riscatto la baronia di Mastas, che gli riuscì poi di redimere mercè l’aiuto del figlio suo primogenito e i consigli datigli da Girardo vescovo di Angouleme e legato di Santa Sede, cioè dopo l’anno ijo6 eh’è l’epoca della legazione di esso Girardo. Sul finir de’ suoi giorni il conte Guglielmo intraprese il pellegrinaggio di Gerusalemme, e nel suo ritorno mori il 6 aprile, vigilia delle Palme, giusta il suo epitaffio che vedesi a San Cybar nella cappella di San Dionigi, lo che si riferisce all’anno 11 18• e non 1120 come nota Cor-lieu (Cart. de San. Cybar). Da Vitapoi sua sposa figlia cd erede di Amanieu signore di Benauges e di San Macario in Guascogna, lasciò Wulgrin che segue; Raimondo sire di Fronsac, e Foulques signore di Montausier, non che due figlie, 1’una delle quali di nome Alice sposò Eude visconte di Thouars. Ignorasi il nome e il destino dell’altra. WULGBIN TAGLIAFERRO II. L’anno 1120 WULGRIN primogenito eli Guglielmo III e suo successore nella con»a di Angouleme, era, giusta il ritratto lasciatoci da un antico, di statura vantaggiosa, portamento maestoso, prudente, esperto nel mestier della, guerra, paziente alla prova dì ogni avversità, terror dei nemici, scudo de’ suoi sudditi, vigoroso e robusto ; qualità che quasi sempre gli fruttarono fortunati successi nelle sue spedizioni militari. L’autore stesso encomia poi la sua castità, la carità sua verso i poveri, le liberalità verso le chiese e solo biasima in-esso la smodata ambizione ch’ebbe ad ingrandirsi. Egli avea già vivente ancora suo padre dato saggi del suo valore. Oltre il castello di Mastas, per rivendicare il quale egli lo avea coadiuvato come sopra si è detto, era riuscito a ritoglier colla forza anche quello di Archiac dalle mani di Ademar cl’Archiac, che se n’era per sorpresa impadronito. Divenuto conte di Angouleme ricuperò e ristaurò )1 castello di Blaye smantellato dal duca d’Aquitania dopo