588 CRONOLOGIA STORICA Sciampagna; Sibilla maritata a Rinaldo lì sire di Bauge, poscia a Pietro il Grosso signore di Brancion, e Guizzarda moglie di Arcambaldo VI visconte di Comborn, che erroneamente si fa figlia di Umberto che segue. Aggiugne il p. Anseimo altre due figlie, Margherita accordata a Guglielmo III signore di Vienna, e Filippina religiosa di Fonte-vraut. La madre finì i suoi giorni, giusta un’antica Cronaca manoscritta, il dì 9 gennaio 1226 (V. S.). La stessa Cronaca dice che quella dama era bonissima e divotissima. UMBERTO IV. • L’anno 1216 UMBERTO, primogenito di Guizzardo IV, fu il suo successore nella sireria di Beaujeu. Egli servì utilmente Filippo Augusto e Luigi VIII suo successore nella guerra contra gli Albigesi. Quest’ultimo prima di lasciare la Lin-guadoca nominò Umberto a governatore di tutto il paese; titolo che gli venne confermato dal re San Luigi. Nel 1227 assediò il castello de la Bcssede presso Aleth in Lingua-doca, difeso da Pons di Villeneuve, da Oliviero di Ther-mes e da parecchi altri prodi cavalieri protettori degli Albigesi. Trovavansi a quell’assedio l'arcivescovo di Nar-bona ed il vescovo di Tolosa. Questi sentendo gli assediati chiamarlo vescovo dei diavoli: ne hanno ragione, sog-giuns’egli, rivolto a quelli eli’ erano secolui, jjuiclie io sono il lor vescovo, ed essi sono tanti diavoli. 11 castello fu preso, c quanti vi si ritrovavano dentro furono passati a ili di spada od accoppati a colpi di bastone. Invano il vescovo di Tolosa procurò di salvar la vita alle donne ed ai fanciulli. Giraldo di Mota, cui gli Albigesi qualificavano per diacono, lu arso vivo con quelli che come lui aveano favorito lo stabilimento dell’ eresia. Umberto fece altre spedizioni, di cui non si conoscono le particolarità, nel correr di quella campagna, finita la quale ritornò alle sue terre. Ma l’anno dopo fu richiamato in Linguadoca per sostenere Castel-Sarrcsin assediato dal conte di Tolosa. L’ arcivescovo di Narbona, i vescovi di Tolosa e Carcassona c l’arcivescovo di Bourges alla testa dì un piccolo esercito, accompagnarono il signore di Beaujeu; ina il conte di To-