DEI CONTI DI PROVENZA 455 governo gli meritarono il glorioso titolo di padre della patria che gli è dato nella vita di Saint-Mayeul abate di Cluni e in una carta dello stesso monastero. In altri atti lo si vede anche chiamato principe e duca. Egli morì nel 992 circa tra le braccia di Saint-Mayeul, che lo rivestì dell’abito monacale giusta l’uso di quel tempo. Guglielmo avea sposato, i.° Arsinde, i.° Adele 0 Adelaide detta anche Rianca figlia di Gofreddo Grisegonella conte d’Aniou morta nel 1002. Ruffi il Giovine pretende che Arsinde ed Adele sieno la stessa persona; ma s’ inganna come prova Vaissete. Adele fu madre di Guglielmo II che verrà dappoi. Prende abbaglio Ruffi altresì nel dare a Guglielmo I tre figlie, Costanza moglie di Roberto re di Francia, Ermengarde, secondo lui maritata a Roberto I conte di Clermont, ed Almodis che sposò, x.° Rosone II conte della Marca, 2.0 Guglielmo il Grande duca d’Aquitania. La regina Costanza ed Ermengarde erano figlie di Guglielmo III detto Tagliaferro conte di Tolosa, e di Almodis figlia di Gerardo visconte di Limoges, come si è detto all’articolo dei conti della Marca. ROTBOLDO. L’ anno 992 ROTBOLDO, fratello di Guglielmo I, gli fu dato per successore dal re Corrado il Pacifico attesa l’estrema giovinezza di Guglielmo suo nipote che non avea ancora sei anni « giacché, dice Montesquieu, quando i feudi » erano ammovibiii, si conferivano a persone che fossero in » istato di amministrarli ed erane esclusi i minori». Vedesi dagli atti che Botboldo prendeva talvolta il titolo di marchese di Provenza. Figli vivea ancora nel 1008. Ebbe da sua moglie Ermengarde un figlio di nome Guglielmo, ed una figlia Emma sposata in seconde nozze a Guglielmo Tagliaferro conte di Tolosa. Durante il governo di Rotboldo i Saraceni di Spagna fecero uno sbarco nel ioo3 dalla parte d’An-tibo, ove non trovarono veruna resistenza. Dopo aver saccheggiato parecchi villaggi, si rimbarcarono, traendo seco loro prigioni parecchi religiosi.