DEI CONTI E DELFINI DEL VIENNESE 5a3 Claustral, nipote di Guglielmo IV conte di Forcalquier, di Avignone, d’ Embrun e di Gap, che gli portò in dote l’Em-brunois ed il Gapencois; due contee che furono dappoi unite al Delfinato. Disgustato di questa seconda moglie, la ripudiò nel 1210 sotto pretesto di parentela, benché ne avesse avuto una figlia chiamata Beatrice che fu maritata, i.° con Amauri primogenito di Simone conte di Montfort, 2.0 cori Demetrio di Montferrat. Guigues Andrea si rimaritò per la terza volta a Beatrice figlia di Bonifazio il Gigante marchese di Montferrat, che lo fece padre di Guigues, che segue. Beatrice sua figlia, rimasta vedova de’ suoi due mariti, gli fece cessione di tutto ciò che le apparteneva dal lato di sua madre per centomila soldi tornesi. Sin dal 1210 col consenso della seconda moglie aveva ceduto la suprema signoria della contea d’ Embrun a Raimondo arcivescovo di questa città ed ai suoi successori per riprertderla da essi in feudo con tutti i doveri di un vassallo verso il suo signore. L’atto di questa cessione è firmato da Eude duca di Borgogna e confermato dail’uno e dall’altro con giuramento ( Trésor des Charles, regislre intitulé: Copia plu-rium liter. et Just. Judic. Ebredun. tangentium, lit. G fol. 1. Ved. pure il portafoglio 32 di Fontanieu). Guigues Andrea acquistò nel 1225 da Guglielmo 1 delfino d’Auvergne, con atto del 9 ottobre, le terre di Vorcppe e di Varacieu; l’anno dopo stabili uri capitolo di tredici canonici a Champagnier, che trasportò nel 1227 a Saint-André di Grenoble. Questo principe morì il 5 marzo i237 (N. S.), e si qualificava qualche volta per palatino del Viennese (V. Guglielmo II 0 IV conte di I orcalquier). GUIGUES VII. L’anno, 1237 GUIGUES, figlio e successore del delfino Guigues Andrea, prese il titolo di delfino del Viennese e di coute d’Albon, di Gap e di Embrun. Nel 1243 fece omaggio delle sue contee di Vienna e d’Albon all’arcivescovo di Vienna; e nel 1245 ricevette dall’ imperatore Federico II, come re d’Arles, la investitura delle contee di Gap e di Embrun. Carlo d’Anjou conte di Provenza fece a questa