DEI DELFINI D’AUVERGNE 179 1496 un nuovo assedio in Atelle, nè sgombrò dalla piazza il *i3 agosto se non per non essere stato soccorso. Fatti poi da lui imbarcare i cinquemila uomini che gli rimanevano per ritornare in Francia, ne fu ritardata la partenza dal re di Napoli che colle sue dilazioni fece perire i tre quarti della sua armata. Gilberto stesso morì a Pozzuoli il 5 ottobre 1496 non senza sospetto di avvelenamento. Alcuni anni dopo il suo corpo fu trasferito nella cappella di San Luigi di Aigueperse. Egli avea sposato il 24 febbraio* 1481 Chiara di Gonzaga, figlia di Federico duca di Mantova. Questa principessa che gli sopravvisse sino al 2 giugno i5o3, gli diede tre figli e tre figlie. I figli sono Luigi, Carlo e Francesco; i due primi gli succedettero. L’ultimo, creato duca di Chateleraut, fu ucciso alla battaglia di Matignan del i3 settembre i5i5, e tutti tre morirono senza posterità. Luigia la maggior delle figlie sposò i.° Andrea di Chauvigni principe di Deols; 2.0 Luigi di Borbone principe de la Boche-sur-Yon; Benata, la seconda, sposò Antonio duca di Lorena. LUIGI II di Borbone conte di Montpensier delfino di Auvergne. L’anno 1496 LUIGI II figlio di Gilberto di Borbone Montpensier, gli fu il successore e seguì le tracce del suo valore e delle altre sue belle prerogative. L’anno i499 ehbe sotto la condizione di Luigi de la Tremolile il comando del secondo esercito spedito dalj'e Luigi XII nel ducato di Milano. L’anno i5oi egli si distinse nell’assedio di Capua, cominciato il 17 luglio e terminato il s5 del mese stesso coll’assoggettamento della piazza. Di là recatosi per Napoli a Pozzuoli, celebrar vi fece un solenne esequio a suffragio di suo padre Gilberto. Ma alla vista del cadavere di questo principe cui volle vedere, si ridestò in lui così forte la tenerezza filiale, che dopo aver versato un torrente di lagrime fu colto da febbre di cui morì a Napoli il <4 o i5 agosto dell’anno stesso i5oi nel diciottesimo dell’età sua prima di aver preso moglie.