CRONOLOGIA. STORICA RINALD 0. RINALDO figlio per avventura d’Ildegario, fu il suo successore nella viscontea di Limoges. Non abbiamo che un solo titolo che giustifichi tale asserzione; la carta cioè colla quale un certo Dietric fonda una chiesa collegiata nel suo allodio della Tour nel Limosino di consenso e alla presenza de’suoi seniori il visconte Rinaldo e il marchese Bosone : in con-spectu et praesentia seniorum meorum, Rainoldi scilicet vicecomitis et Bosonis niarchionis. L’atto è in data del 6 degl’idi di agusto, il quinto anno del regno di Lotario, locchè corrisponde all’ 8 agosto. 959 essendo stato Lotario incoronato il 12 novembre g54 (Gali. Chr. nov. tom. II prob. coll. 168, 169). Il marchese Bosone di cui qhi si parla, non è altri che Bosone conte di Perigord e della Marca nel cui marchesato era compreso il Limosino. G 1 B A R D 0. L’anno g63, al più tardi, GIRARDO 0 GEBALDO discendente dal conte Foucher e, secondo Baluze (ibid. pag. 5g), figlio d’Ildegario, fu il successore di Binaldo, che in tale ipotesi sarebbe stato suo fratello, e si sbagliano, come lo prova lo stesso scrittore (flist. Tutel. pag. 5g e 61 et App. p. 85i), quelli che collocano qui il visconte Ademar parente di Gi-rardo. Ademar fu è vero visconte, ma lo fu di Segur, e se in alcune carte è qualificato per visconte di Limoges si è {erchè Segur è posto nel Limosino. Circa l’anno 970 egli confisse con Guido suo figlio Bosone il Vecchio conte della Marca ed Elia suo figlio conte di Perigord davanti il castello di Brosse che si erano accinti a togliergli. Aimoino asserisce con serietà che in quella battaglia fu tanto il numero dei morti che appena eravi luogo per sotterrarli. Lo stesso Elia nel 974 fece cavar gli occhi a Benedetto core-vcscovo di Limoges, per vendicare la qual crudeltà presero le armi Girardo e Guido suo figlio. Elia però uscì vittorioso da nna battaglia eli’essi gli diedero, ma non fu di