CRONOLOGIA STORICA trand vescovo d1 Avignone, che nella sua elezione avea avuto a competitore Guido di Montlaur canonico del Puy (Gali, dir. vet., tom. III, pag. 1114)- Aimar ebbe però in seguito delle controversie con quel prelato, vedendosi nel cartolare di Valenza che morì Bertrand nel 1274 dopo essersi pacificato col conte del Valentinois (¡bici.). Per afforzar la qual pace, papa Gregorio X recatosi Panno stesso a Vienna, unì il vescovato di Die a quello di Valenza, sperando di render con ciò più temuto al conte del Valentinois il vescovo di Valenza. In conseguenza di tale unione Amedeo di Rossiglione, che era succeduto nel vescovato di Valenza a Guido di Montlaur, si pose in possesso di quello di Die rimasto vacante per la morte di Amedeo di Ginevra suo zio. Fu sua prima cura di formare un capitolo composto di ecclesiastici delle due diocesi per mantenere tra essi un più stretto legame; ma Amedeo di Rossiglione non istette guari a brigarsi col conte avendogli dichiarata la guerra e toltegli parecchie piazze; le quali ostilità non cessarono se prima non vennero posti in accordo da comuni aaiici (Val-bonnais, tom. I, pag-. 227). Avvenne la morte di Aimar nel 1277, poco dopo il giorno 6 maggio, eh’ è la data della donazione da lui fatta al suo primogenito di parecchi castelli posti nelle diocesi di Valenza, di Viviers e di Die. Egli fu seppellito nell’abazia cisterciense di Beaulieu come avea ordinato col suo testamento. Questo conte avea sposato, i.° Fioria di Beaulieu dama di Belleroche figlia di Umberto V sire di Beaujeu; 2.0 nel 1268 Alixcnte 0 Alice di Mercoeur figlia di Beraldo sire di Mercoeur e vedova di Ponzio di Montlaur. Ebbe dal primo letto il figlio che segue, c due figlie, Filippina maritata a Bertrand signore di Baux e conte d’Avellino nel regno di Napoli, e Margherita moglie di Boggiero di Clcrieu. Dal secondo nacque Guglielmo signore di Chaneac. Valbonnais ci ha dato nell’istoria del Delfinato, pag. 342, il suggello di Aimar III, ch’egli chiama II, ov’è effigiato a cavallo con uno scudo sul petto e sei besanti sormontati dalla fronte dello scudo che sono le armi di Poi-tiers. Leggesi all’ intorno sigillum Aymari de Pictavia comitis Palcntinensis et Dicnsis, e nel contrasigillo si vede una stella a dodici raggi con queste parole soltanto : Comitis Valcntinensis.