CRONOLOGIA STORICA mercè un trattato immaginato dalla delfina Beatrice suocera di' Umberto. Questo consisteva nel sostituire, per l'omaggio richiesto dal conte, la baronia di Faucigni, che formava la dote di Beatrice, a quella della Tour (Faìbonnais, tom. I, pag. 237). Due anni prima di questo accordo mentre l’imperatore Rodolfo giungeva nel 1291 nella Svizzera, fu dal delfino e da parecchi prelati e signori del regno di Borgogna visitato a Murat per offerirgli i loro omaggi. Umberto fruttò da questo viaggio il protettorato dell’abazia di San-Claudio che gli conferì Rodolfo perchè la tenesse quale siniscalco del regno di Borgogna; diritto ch’egli trasmise a’suoi successori ( ibìd. pag. 241). Volendo la delfina Anna ed il suo sposo assicurare al figlio Giovanni la lor successione, gli aveano nel giorno 9 dicembre 1289 fatta donazione dei loro stati riservando a sè 1’ usufrutto delle rendite. Ma siccome le contee di Em-brun e di Gap erano state smembrate da quella di For-calquier, la donazione avea d’uopo di esser munita del consenso di Carlo d’Anjou II conte di Provenza; locchè venne da lui accordato con lettere 3i dicembre 1293 in un viaggio che fece a Nizza ( Valbonnais, pr. pag. y3). In virtù dell’omaggio fatto dal giovine delfino al conte di Provenza credevasi il primo dispensalo da qualunque soggezione feudale verso l’arcivescovo di Embrun; ma così non la intendeva il prelato, il quale pretendeva che 1’ omaggio ren-duto al conte di Provenza non pregiudicasse a quello dovuto alla sua chiesa. Carlo II appoggiò tal pretensione, e con sue lettere in data di Viterbo del ¡4 febbraio 1297 intimò al delfino padre, che non. essendo incompatibili due omaggi fatti per la stessa terra a due diverse persone, egli in un a suo figlio dovesse adempiere a quanto da essi richiedeva l’arcivescovo di Embrun (ibid. pag. 79). Ridestatesi le querele e le ostilità tra il conte di Sa-voja e il delfino, convennero finalmente, dopo essersi fatto molto male, di prendere ad arbitro Carlo di Valois fratello del re di Francia, quando passò pei loro stati nel recarsi in aiuto di suo cugino il re di Napoli. L’atto del compromesso, che fu steso in una prateria presso Montmeillan, è in data del 5 delle none di luglio i3oi. Carlo di Valois ordinò preliminarmente la sospensione di ogni ostilità; ma