44° CRONOLOGIA STORICA na. Da questo stesso procede, secondo quello scrittore, Gi-rardo il padre di Stef'anetta che portò in dote la contea di Vienna a Guglielmo il Grande conte di Borgogna (V. Erberio II conte di Vermandois). RE DELLA. BORGOGNA. TRANSIURANA 11 regno della Borgogna transiurana era di poca estensione e non conteneva che la Svizzera fino al fieuss ed i paesi di Valais, di Ginevra, di Chablais e di Bugei. Le turbolenze suscitate dopo la deposizione di Carlo il Grosso l’anno 888 diedero principio a questo regno favorendo l’ambizione di un privato che approfittò di tale occasione per farsi dichiarare re di un paese di cui suo padre era soltanto governatore. Questo regno è chiamato differentemente dagli autori, regno di Borgogna superiore, della Gallia Cisalpina, della Borgogna Jarana o Transjurana. Egli durò poco, e non ebbe che due re. RODOLFO I. L’anno 888 BODOLFO figlio non già di Corrado conte di Parigi, come dicono Daniele e Velly, ma di Corrado il Giovine conte d’Auxerre, poscia della Borgogna che è tra il monte Jura e le Alpi, e di Valdoalde, compagno di suo {ladre fino dall’ 886, come Io prova M. il barone di Zur-auben con diversi articoli estratti dal cartolare della chiesa di Losanna (Storia dell’ Accadem. di belle leit. toni. XXXVI, pag. 142), vedendo discordi i principi ai quali toccava l’appannaggio degli stati dell’imperatore Carlo il Grosso , eh’essi avevano deposto, radunò i vescovi ed i signori del suo governo a San-Maurizio in Valais e li obbligò a riconoscerlo per re della Borgogna Transiurana. Arnoldo re di Germania si armò due volte contro Rodolfo; ma furongli inutili questi due tentativi: la prima volta Arnoldo non osò nemmeno di venire alle mani, e la seconda fu vigorosamente respinto neir8g4- Allora prese il partito di confermare la dignità reale di Rodolfo in una dieta tenuta a Ratisbona.