72 CRONOLOGIA STORICA Aurcmbiax era ancor nubile benché assicuri Zurita che a quel tempo fòsse vedova di Guglielmo de Cervera signore di Junada, lo che non si’trova scritto in nessuno storico nazionale. E vero che nel i2o3 ella era stata fidanzata ad Alvaro Perez figlio di don Pier Ferdinando di Castro; ma il matrimonio non ebbe luogo. Il re d’Aragona dopo averla repristinata ne’ suoi stati cercò egli stesso di dargli uno sposo degno de’suoi natali e delle sue ricchezze. Don Pietro infante di Portogallo figlio del re Sanzio e di Dolce d’Aragona figlia di Raimondo Berengario IV conte di Barcellona erasi da principio ritirato nella corte del re di Marocco per sottrarsi alle vessazioni del re Alfonso II di lui fratello. Riparatosi poscia presso il re d’Aragona suo congiunto ebbe da questo principe un appannaggio nel territorio di Tarragona c quindi in isposa Aurembiax siccome la più ricca crede del suo reame (Zurita, ib. lib. IV c. Xll ; d’ A eli cri, Spicil. tom. IX pag. 176). Morì questa principessa Panno 12'ii senza lasciar posterità, c col suo testamento lasciò al suo sposo la contea d’Urgel colla città di Valladolid e le signorie che le appartenevano nel regno di Galizia perchè avesse a disporne a suo beneplacito (Zurita, ib.; Ferreras, ad au. izòi). Ma siccome la contea d’Urgel formava una parte ragguardevole della Catalogna, il re temette che don Pietro cedesse i suoi diritti alla casa di Cabrera, e per antivenire a ciò si concertò coll’infante mercè un trattato del 29 settembre 1231, per cui gli diè in cambio alcune terre di sua moglie, la signoria di Majo-rica e dell’ isole adiacenti acciò le possedesse in feudo sua vita durante colla facoltà di trasmetterne la terza parte ai suoi eredi non ritenendo che la cittadella della capitale colle città e castello di 0 l'ero n e Polenca (Zurìta, ib.; Go-mez, ib. lib. Vili png. 449 e Rb. X pag. 469; Gesta Coni. Barcin.; Marca Hisp. col. 555). L’anno 1234 l’infante sottoscrisse davanti Nugnes Sanzio principe del sangue cd il conte d’ Ampurias, P ordinanza di pace data dal re don Jayme agli stati generali di Catalogna tenutisi a Tarragona sotto questa qualificazione : P. infant Senvor de Mallor-(jues, Pietro infante signore di Majorica (Constit. de Catal. voi. I lib. X tit. VIII c. XI). Pretende Mariana clic in forza di tal cambio il re non abbia conservato che la città di Baia-