DEI DUC1II Di BORBONE ÀRCAMBALDO Vii!. L’anno 1171 ARCAMBALDO, unico figlio di Arcambaldo VII, fu il suo successore, che che ne dica la piccola cronica di Cluni che il fa morire due anni prima di suo padre; ed ecco la prova di nostra asserzione. Il re Filippo Augusto avendo conquistato nel 1199 una parte delle terre della contea e del delfinato d’Auvergne, ne affidò la custodia ad Arcambaldo sire di Borbone. D. Martenne pubbli cò la carta con cui Arcambaldo si obbligò sotto la religione del giuramento a custodir fedelmente quelle terre in un alle fortezze, e di non consegnarle che al re. L’atto porta la data di marzo 1200 (Ampliss. coll. toni. I col. 1028). Mori Arcambaldo quest’ anno stesso come si vedrà in appresso. Da Alice sua sposa figlia di Eude II duca di Borgogna non lasciò che la figlia seguente. MATILDE. L’anno 1200 MATILDE 0 MAHAUT figlia di Arcain-baldo Vili, gli succedette nella signoria del Borbonese. Da principio si maritò con Gualtiero o Gauchero IV di Vienne sire di Salins, da cui ebbe una figlia di nome Margherita; ma dichiarato nullo quel matrimonio nel 11c)5, ella sposò l’anno dopo Guido 11 signore di Dampierre-sur-Bebte nel Nivernese, secondo Coquille; di Dampierre-sur-Salon, secondo Golut; di Dampierre-sur-Vingenne, secondo Dunod: ma quale di queste tre terre gli abbia dato il suo soprannome, questo è quanto con dispiacere noi lasciamo indeciso. Frattanto Margherita avendo nel 1200 sposato Guglielmo di Sabran conte di Forcalquier, pretendeva la sireria di Borbone. Vi ebbe per tale motivo una famosa lite che fu portata alla corte del re Filippo Augusto e ventilata per lungo tempo. Finalmente il re dietro il suo giudizio dichiarò essere contro gli usi del regno che una baronia fosse posseduta tutta 0 in parte da una femmina sino a clic vi avesse un erede maschio, e che in tal caso ella poteva