DEI VISCONTI DI LIMOGES a95 la sua féllonia; ma la condotta tirannica c dissoluta di questo duca determinò in seguito Ademar non che la più parte dei signori di Aquitania a sollevarsi contra lui di nuovo. L’anno 1188 Ademar insiem con loro gettossi sulle terre di Riccardo e praticarono devastazioni, delle quali questi non tardò a vendicarsi saccheggiando anch’egli i loro ter-ritorii e distruggendone le castella. Filippo Augusto 1’ anno 1190 nel far la pace cori Riccardo, allora re d’Inghilterra, comprese in essa probabilmente i signori di Aquitania di cui egli medesimo avea fomentato i sommovimenti. I due monarchi partirono l’anno stesso per Terra-Santa, ma al ritorno di Riccardo si disgustarono di nuovo verso di lui, il visconte di Limoges e il conte d’Angouleme, e le cose trascorsero si oltre che questi ultimi rinunciarono all’omaggio del re d’Inghilterra per darsi al re di Francia; lo che risulta dal seguente atto che il p. Bonaventura di Saint Ai-mable dice aver tratto da un antico manoscritto : Io Ade-mar visconte di Limoges faccio conoscere a tutti quelli che vedranno questo scritto, che ho fatta gli accordi e convenzioni che seguono con monsignor Filippo, illustre re dei Francesi, giacché a motivo delle ingiurie che Riccardo re d’Inghilterra ha fatto a me e a mio fratello Ademar conte d’Angouleme, quest’ultimo si recò a mio nome presso il re di Francia e feci con lui la seguente convenzione, cioè ch’io lo aiuterò sempre secondo le mie forze come mio signore, e che non mi ritirei’ò dal suo omaggio se non per suo comando: che s’egli mi sottometterà a qualche altro , mi garantirci con sue lettere che sarò lasciato in pace, di guisa che ove a ciò si venisse meno, egli mi assisterà contra questo nuovo signore : che se questi volesse agire contra il re Filippo, mi vi opporrò con ogni mio potere, somministrando di buona fede aiuto e soccorso al detto mio signore il re Filippo. Fatto a Saint-lrier (0 Iriex-de-la-Perche) il mese di aprile 1199 Convien confessare che la data di quest’atto sembra difficile a conciliarsi con quella dell’avvenimento riferito. Nel mese di marzo di questo stesso anno 1199. il .visconte Ademar rinvenne un tesoro nel castello di Chalus. Secondo Roberto del Monte, era un bassorilievo d’oro rappresentante un imperatore seduto a mensa con sua moglie e i suoi figli, il