DEI CONTI D’AUVERGNE BERNARDO I. L’anno 846 BERNARDO fu proveduto della contea di Auvergne dopo Guglielmo, ed uni a questa dignità quella di abate-cavaliere di Brioude. Nell’849 egli diede con una carta del mese di maggio la terra di Moret a quella chiesa di consenso di Liutgarde sua moglie. Questo non fu il solo dono ch’egli le fece. Vi si conserva ancora una croce d’oro tempestata di gioie sul cui tronco leggesi : In Christi no~ mine et in honore Sancii Juliani martyris hanc crucem Bernardus et Liutgardis conjux fieri jusserunt. Una carta in data del diciassettesimo anno del regno di Carlo il Calvo fa di lui menzione come tuttora vivo; ma la sua vita non oltrepassò l’anno dopo ( Gali. Christ. nov. tom. II col. 47* '■> Baluze, Hist. de la maison d’Auvergne tom. II pag. 2; Vaissete, Hist. de Languedoc. 'tom. 1 pag. 720). GUGLIELMO II. L’anno 858 GUGLIELMO comparisce nella storia colla dignità di conte d’Auvergne. Egli era al tempo stesso, come il suo antecessore, abate-cavaliere di Brioude. Avvenne la sua morte al più tardi l’anno 862 (Gali. Christ. nov.; Vdissete, ihid. ). S T E F A NO. L’anno 862 STEFANO figlio di un signore di nome Ugo, fu il successore di Guglielmo II nella contea d’Auvergne. Prima di ottenerla avea fidanzata la figlia di Raimondo I conte di Tolosa cui dappoi non volea più sposare sotto pretesto di aver avuto commercio con una strotta congiunta di quella dama. Pressato però dal conte e dalla sua famiglia acconsentì finalmente al maritaggio; ma dopo averlo celebrato ricusò consumarlo. Perciò citato da Raimondo nel-l’86o al concilio di Thusci presso Toul, ne fu rimessa dal- T. X. q