DEI VISCONTI DI LIMOGES 289 il Giovine, loro nipote, e nipote d’Arcambaldo il Barbuto per certi ordinamenti familiari. Essendosi uniti con Boso-ne II visconte di Tu renna, cognato d’Ademar, si recarono nel mese di giugno u/p ad assediare il loro nipote nel castello di Roclie-Saint-Paul in Perigord. Ma Bosone essendo stato ucciso davanti la piazza il 19 del mese stesso, tosto fu levato l’assedio (Baluze, Hist. Tutel. pag. i/Ji)-Parti il visconte Guido IV l’anno 1147 col re Luigi il Giovine per Terra-Santa, donde non più fu di ritorno. Goffredo di Vigeois dice esser morto l’anno dopo in Antiochia. Egli avea sposata, i.° Marchisia sorella di Al-deberto IV conte della Marca, da cui non ebbe figli; 2.® N. figlia di Tilberto o Tibaldo di Blazon, della quale nella cronica di San-Martino di Limoges viene narrato l’aneddoto seguente: «Circa l’anno 1143 la viscontessa di Limo-» ges parente della regina di Francia, vedendo di non 5> poter aver figli dal suo sposo, s’infinse gravida, e « qualche tempo dopo die’ a credere essersi sgravata, spac-» ciando per propria la figlia di un parrocchiano di Bas- ii signac. Per lo che il visconte suo sposo riguardandola » quale adultera, la fece porre prigione, e sarebbe tra-» scorso anche più oltre se non lo avesse trattenuto il ti-» more che avea della regina di Francia. Fulminò per 51 altro tutta la sua collera sopra la sorella del cavaliere » Guglielmo Arethiel vedova di Goffredo di nome Felicia x facendola bruciar viva. Si scoperse dappoi il supposto » neonato, e Guglielmo Arethiel sfidò a duello il vis-» conte alla presenza del re di Francia per venditore la » morte della sorella; ma pei maneggi della regina fecero » pace, e tratta di prigione la viscontessa si riconciliò » seco lei il marito. Ella mori qualche tempo dopo col ram-» manco di non aver potuto esser madre » ( Bouquet, tom. XII pag. 454). Ademar fratello di Guido cessò di vivere l’anno stesso di lui. Dalla sua sposa Margherita figlia di Raimondo I visconte di Turenna lasciò il figlio che segue, ed una figlia Maria che divenne moglie di Eble figlio di Eble detto Arcambaldo signore di Ventadour (Gauf. Vos). Dopo la morte di Ademar, Margherita s’impalmò con Eble III visconte di Ventadour, e morto questo, con Guglielmo IV detto Tagliaferro conte di Angouleme. I. X. ,u