DEI COMI DI SANCERRE 35g di Maulevrier maresciallo di Francia, 4-* a Giovanni detto Lourdin contestabile di Sicilia. Ella mori nel i4<9 lasciando dal suo secondo marito tra gli altri figli Beraldo delfino d’Auvergne, III di nome; Maria moglie di Guglielmo lì di Vienne signore di San-Giorgio; Roberto vescovo di Cliarlres, poscia d’Albi; e Margherita moglie di Giovanni, IV di nome, sire di Beuil, capo de’balestrieri di Francia, morto il 28 luglio 1/^26, donde scese Giovanni V di lieuil di cui si parlerà in progresso. BERALDO. L’anno 1419 BEIIALDO figlio di Beraldo II delfino d’Auvergne e di Margherita contessa di Sancerre, succedette a sua madre nella contea di Sancerre non che al padre nel delfinato d’Auvergne. Nel 1420 gl’inglesi dopo aver saccheggiato ed arso il borgo e l’abazia di Saint-Satur si presentarono dinanzi la città di Sancerre, ma furono respinti dagli abitanti cosi vigorosamente che loro uccisero trecento uomini, fecero molti prigioni e fugarono gli altri. L’anno 1432 il del (ino, che fu poi il re Carlo VII, dopo aver levato l’assedio di Cone, all’avviciuarsi degl’Inglesi si accampò sotto le mura di Sancerre. I nemici si posero ad' inseguirlo colla mira di dargli battaglia; ma intesa per via la morte del lor re Enrico V mutarono d’ avviso. L’ anno i4^3 (V. S.) Carlo VII per arrestare le scorrerie che gli Inglesi padroni della diari té sulla Loira praticavano in tutto il Beni, intimò al conte delfino Beraldo di rimettergli tutte le piazze della contea di Sancerre per custodirle e porvi guarnigione. Obbedì Beraldo ed ebbe in guiderdone della sua sommissione le città, castella, castellarne d’ Issoudun, di Saitit-Saforiu di Nihous, della costa Sant’Andrea e di Voiron nel Delfinato, senza pregiudizio delle piazze della contea di Sancerre che il re erasi obbligato restituirgli al terminar della guerra; ma non toccò questo termine morto essendo il 28 luglio 1426. Da Giovanna de la Tour d’Auvergne sua prima moglie da luì sposata nel 1409 lasciò la figlia clic segue (V. Beraldo III delfino d' Aa~ yergne ).