DEI SIRI 0 BARONI DEL BEAUJOLAIS 585 Bauge suo figlio. Rinaldo impossente a resistere a quella lega, implorò il soccorso del re Luigi il Giovine con due lettere, nelle quali lo chiamava suo cugino, carissimum dominion et consobrinum. supplex exoro, offerendogli di sottoporgli in feudo i suoi castelli che non dipendevano da chicchessia, omnia castella mea i/uae a nullo teneo. Ma il monarca s’interpose inutilmente per indurre i confederati a por giù le armi, e fu d’uopo che pel riscatto del figlio, Rinaldo cedesse ad Umberto i castelli di Thoissey e di Lent con tutto ciò che possedeva in Dombes. Questo paese, assai più ragguardevole che noi sia oggidì, stendevasi dalla Saona e dal Rodano lungo la riviera d’Ain sino alla riviera di Vesle. La parte settentrionale, compresa lungo la Saona sino alle riviere di Vesle e d’Ain, era posseduta dai siri di Beaujeu, e il rimanente apparteneva ai siri di Vii— lars. Nel 1163 Umberto recatosi a Montbrison presso il re Luigi il Giovine, che ritornava trionfante dalla sua spedizione contra il visconte di Polignac, indusse quel monarca a rimettersi della sorpresa fattagli dal conte di Forez ottenendo da lui l’investitura dell’abazia di Savigni, il cui fatronato era sempre appartenuto ai siri di Beaujeu. Um-erto sul finir di sua vita si ritirò nell’abazia di Cluni, ove morì nel 1174. Da Alice sua sposa figlia di Amedeo II conte di Savoja, che gli portò in dote le signorie di Cha-teauneuf nel Valromei, di Virieu il Grande e di Cordon nel Bugei, ebbe Umberto, che segue, Guizzardo morto nel 1164, Ugo padre di Guizzatda moglie di Arcambaldo IV visconte di Oomborn, e Poncete maritata a Guglielmo conte di Macone. Bouchet gli dà anche un’ altra figlia, Vandel-mode, secondo lui sposata a Rinaldo III conte di Joigni. UMBERTO III. L’anno 1174 UMBERTO, detto il GIOVANE, figlio e successore di Umberto II, continuò la guerra fatta da suo padre al signore di Bresse; e ciò che sorprende, la fece anche all’abazia di Cluni, ove suo padre avea finito i suoi giorni e riposavano le sue ceneri. Avea per alleati nelle sue ostilità Guglielmo II conte di Chalons. Girardo di Ma-