202 CRONOLOGIA STORICA * che n’era divenuto padrone, e ne fece una fortezza imprendibile. L’anno 1126 egli fidanzò Roberto il Borgognone suo congiunto colla erede di Cbabannais e di Coufolens. Ma Ademar de la Rocliefoucaidd rivendicò quell’eredità per parte di sua moglie, e tratto al suo partito Guglielmo IX duca d’Aquitania, imbrandì le armi per impossessarsene, e vi riuscì meno pel suo valore che pel tradimento di coloro che aveano in guardia i castelli. Morto l’anno dopo Guglielmo IX, Roberto, coll’aiuto di* Wulgrin, ritolse l’una e ¡’altra terra sotto Guglielmo X, nuovo duca di Aquitania, cedendolo poscia in un alla sua futura sposa a Guglielmo di Mastas fratello di Roberto di Montbèroux. Minacciando il duca di ritorli, Wulgrin condusse milizie alla difesa dei castelli ed attese invano per un intero mese 1’ amico del duca. Questo principe vedendo il valore e l’intrepidezza di Wulgrin preferì di averlo amico piuttostochè nemico, e si pacificarono insieme, e indi a qualche tempo si recarono in compagnia ad assediare il castello di Montignac tolto a Wulgrin da Girardo de Blaye. Accorsi in ajulo della piazza la maggior parte dei baroni di Poituo e di Saintongia, Wulgrin la espugnò a malgrado dei loro sforzi, e dopo averne latto omaggio a Girardo vescovo d’Angouleme, come di feudo dipendente dalla sua chiesa, ne lece rialzare le mura , ed eresse nel mezzo una grossa torre 0 rocca di cui veggonsi ancor le vestigia. Ma*non fu costante la riconciliazione tra il duca e il conte. Avendo il primo ceduta una piazza forte vicina a I’ons detta la torre Goifreddo, il signore di Pons cui apparteneva, chiamò in suo aiuto Wulgrin, e stavasi per venire a battaglia, quando intramessosi Lambert nuovo vescovo di Angouleme, ed altre savie persone, riuscirono a porre in accordo le parti. Wulgrin si rese pur celebre per altre gesta militari che passiamo sotto silenzio. Egli era occupato nel purfir la rivolti dei signori de la R'ochefoucauld e di Verteuil suoi vassalli ed erasi anche impadronito di una parte delle loro terre, quando cadde malato di febbre maligna nel castello di Bouteville, ove morì il 16 novembre 1 \\o in età di cinquantun anno tra le braccia del vescovo d’Angouleme, portando seco alla tomba la fama di essere stato uno dei più gran capitani del suo tempo. 11 suo corpo fu sotterrato a San Cybar, luogo di