DEI DUCIII DI BORBONE 36g Berto ed Anseimo o Ancealme fondatore del castello di Bor-bone-Lanci, da cui discesero, giusta du Bouchet, i signori di Borbon-Lanei, di Montperoux, di Montmor, de la Bou-laie e di Classi. Que’ di Montperoux, secondo il p. Anseimo, sussistevano l’anno 1351 nella persona di Giovanni di Borbone signore di Montperoux maritato con Laura di Bordeaux dama di Chatelus vedova di Guglielmo di Montagu signore di Sombernon. Il primogenito di Aimone I precedette suo padre alla tomba. Umberto quinto, figlio di Aimone, avea nella porzione della sua eredità un prevosto di nome An-gelelmo, di cui abbiamo una carta di donazione da lui fatta di un podere posto nel sito detto Varenges a favore del-1’ abazia di Cluni col consenso di Jarlende sua moglie e de’ loro figli (Ardi, de Cluni). ARCA M BALDO I. ARCAMBALDO secondogenito di Aimone I e suo principale erede, trasmise il suo nome a’ propri successori e lo applicò al castello di Borbone, capoluogo in allora del Borbonese, che fu detto poscia Borbone-l’Arcambaldo per distinguerlo dagli altri luoghi detti Borbone. Questo castello sussisteva lunga pezza prima, giacché vcdesi nella storia contemporanea del re Pipino il Breve, che questo principe recatosi nel Nivernese perseguendo Wafro e passata la Loira, prese ed incendiò il castello di Borbone (Bouquet, tom. V pag. 5). Arcambaldo ratificò l’anno g5g le donazioni fatte dai padre e dall’avolo al priorato di Souvigni. Egli avea sposata Botilde, che senza ragione Blondel fa figlia d’Ilde-gario visconte di Limoges e moglie in prime nozze di Gerardo suo successore. L’identità del nome della moglie di Arcambaldo con quella di Gerardo, è la sola base di tale opinione. Sembra che Arcambaldo abbia avuto un solo figlio. ARCAMBALDO II. ARCAMBALDO figlio di Arcambaldo I secondo gli uni, e suo nipote secondo altri per parte di Eudc suo padre, ebbe T. X. 24