CRONOLOGIA STORICA DEI CONTI E PRINCIPI D’ORANGE Orange, città vescovile, chiamata dai Romani Arausio Cavaruiu e Secundanorurn Colonia, antichissima e celebre città, locata alle falde di una montagna o collina, all’estremità di una bella pianura sulla piccola riviera di Maine o Meyne che bagna le sue mura, a una lega dalla sinistra sponda del Rodano, a quattro da Avignone e un po’più da Carpentras, è capitale di un principato che non abbraccia oggidì che cinque sole leghe di lunghezza sopra quattro di larghezza. Questa città e il suo distretto erano una volta assai più estesi che non al presente, giacché le mura di Orange accerchiavano tutta la montagna vicina sulla quale sorgeva una fortissima cittadella, ed abbracciavano nel loro perimetro circa duemilacinquccento tese. Gli acquidotti, le terme, gli anfiteatri, i circhi, il Campidoglio, gli archi trionfali e le arene fatte costruire dai Romani, e di cui rimangono ancora splendidi vestigi (1^85), provano la stima singolare di’essi facevano di questa città posta in un clima dei più felici, fissa venne più volte devastata dalle escursioni che varii popoli fecero in questa parte delle Gallie; e la gloria di averla salvata dalla intera sua distruzione viene attribuita a Guglielmo dal Cornei ossia dal Corto-