340 CRONOLOGIA STORICA anche sino alla Vistola. Ma per tale distanza essa non dimenticò mai la madre patria di cui conservò i costumi e le usanze, differentissimi da quelli dei Germani quali li lia descritti Tacito. Havvi molta apparenza, come abbiamo altrove notato, che questo sia lo stesso popolo che ricomparve nelle Gallic sotto il nome di Franchi nel secolo IV, c che ivi fondasse la prima e la più bella monarchia dell’Europa. Allora il Bcrri era sotto la potenza dei Visigoti, ed Augusto avendolo attribuito ail’Aquitania, ne avea dichiarata la capitale per metropoli di tutto quel tratto che sten-desi dalla Loira sino i Pirenei, e su quqst’attribuzione si fonda il titolo di primate d’Aquitania che anche oggidì (1785) prende l’arcivescovo di Bourgcs. Divisa sotto Onorio l’Aquitania in tre provincie, fu nella prima compreso il Bcrri, la cui estensione è misurata dalla provincia ecclesiastica di Bourges. I Franchi non lasciarono lunga pezza i Visigoti in fiossesso della prima Aquitania, essendone impadroniti dopo a battaglia di Vouilè vinta da Clodovco contro Alarico cui uccise di propria mano. Il Bcrri soggetto ai Francesi fu retto, come sotto i Romani ed i Visigoti, da conti, i quali col tempo convertirono in feudo ereditario una dignità che da principio non era stata che personale. Questi conti stettero sotto la dipendenza immediata dei duchi d’Aquitania e i loro nomi rimasero ìiell'obblio sino a CUNIBERTO. CUNIBERTO fu creato conte di Berri da Wafro duca d’Aquitania con cui era allora in guerra Pipino i) Breve re di Francia. Giunto questo monarca l’anno 763 con poderosa armata nel Berri, assediò la capitale dopo essersi impadronito dei castelli che la fronteggiavano, e presala di assalto ne fece ristaurare le fortificazioni unendola al su0 dominio per dritto di conquista e ponendovi un nuovo conte, di cui non si conosce il nome, e forte guarnigione . l>ef acquistarsi l’amore degli Aquilani trattò ' umanamente gl* abitanti di Bourges, e diede ai soldati che aveano difesa la