3go CRONOLOGIA STORICA ma non fu, dice Monstrelet, che un gretto sacchcggiamen-to riguardo al duca di Borlioue, ed egli si pose in salvo tostochè questo principe comparve a combatterlo. Morì il duca Luigi il 19 agosto dell’anno dopo a Moulins, c fu seppellito al priorato di Souvigni. I Celestini di Vichi, la collegiata di Nostra Dama di Moulins, e l’ospitale San-Nicolao della stessa città, sono ( iy85 ) monumenti di sua pietà. Egli edificò le castella di Moulins, d’Auxance e di Verneuil, c fece lastricare a sue spese parecchie città. Lasciò del suo matrimonio il figlio che segue. Anna sua moglie gli sopravvisse sino al ig settembre i4i6, ch’è la data del suo testamento, e fu presso lui tumulata. Lasciò inoltre tre figli naturali, Ettore, uno dei più compiuti cavalieri del suo secolo, ucciso nel 1414 all’assedio di Soissons; Giovanni egualmente rinomato pel suo coraggio c pe’servigii da lui resi allo stato-, e Perceval, pure qualificato cavaliere . 11 duca Luigi avea uno spirito giusto e solido, un cuore retto, sensibile e generoso, il più sincero attaccamento alla religione, alla patria e al suo re congiunto al valore e alla perizia dei più sperimentati capitani del suo tempo. La sua corte era montata sullo stesso tuono di magnificenza di quelle dei duchi d’Orleans, di Borgogna e di Bretagna. Una non equivoca prova dell’affetto che per lui nutrivano i suoi sudditi è il cordoglio che mostrarono per la sua morte. Allorché si trasferì la sua salma da Moulins al luogo della tumulazione, si vide il clero ed il popolo del Borbonese correre in fretta per ¡scontrare il convoglio ed anche per accompagnarlo. Dovunque non sentivansi che gemiti e singulti. Ah !, esclamava la moltitudine costernata, ah! la morte ci ha rapito in questo giorno il nostro sostegno, quegli che ci guarentiva e difendeva da ogni oppressione. Egli era nostro prìncipe, nostro conforto e nostro duca ; l’uomo il più prode, della miglior vita e coscienza che mai si possa trovare ( Vita di Luigi II duca di Borbone ).