ay2 CRONOLOGIA STORICA lello avea discacciato dalla signoria di Hautfort, la quale dovea seco lui dividere. Essi saccheggiarono le terre dell’usurpatore e lo costrinsero a far giustizia a suo fratello. Bertrand famoso trovadore si vendicò con una canzone composta contro i suoi nemici e collo sbracciarsi a sollevare la nobiltà del paese contra Biccardo, col quale p.er altro si riconciliò in seguito (N.ostradamus, vite dei poeti provenzali). L’anno 1174 Ademar ripigliò le armi contra Bernardo suo zio pel castello di Exideuil a malgrado dell’ accordo tra essi fatto sette anni prima. Recatisi a mediatori Raimondo di Turenna ed.Arcambaldo di Comborn, si tenne all’abazia-di Arnac il settembre una conferenza in cui fu fermato, cederebbe Bernardo al nipote il castello di Exideuil in cambio di Celon che gli darebbe suo nipote; ma questi appena spossessatosi di Celon cercò occasione di rientrarvi. Tenute a tale oggetto secrete intelligenze colla guarnigione della piazza si portò ad assediarla formalmente e se ne rese padróne in pochi giorni il i.° aprile 1175. Con- * venne allora intavolare un altro accordo ed acconsentì Ademar di dare allo zio il castello di Saint-Iriex-de-la-Perche e rimase a lui quello di Celon. Nell’anno 1176 essendosi sollevati con Aldeberto conte della Marca, Guglielmo conte d’Angouleme e i suoi figli, li visconti di Turenna e di Comborn e quasi tutti i baroni di Poitou contra Riccardo duca d’Aquitania, egli comandò l’avanguardo di quella confederazione in una battaglia seguita il giorno del giovedì santo tra Brives e Malemort, ove rimasero sul campo oltre duemila inglesi (Gauff. Vos. pag. 323); ma subito dopo la Pentecoste, al dire di Benedetto di Peterboroug, il duca si rivalse in un combattimento dato ai ribelli tra San-Ne-grin e Bouteville c postili allo sbaraglio entrò nel Limosino ove tosto prese il castello di Aixe difeso da quaranta cavalieri cui fece prigioni, e di là avvicinatosi a Limoges l’assediò e in pochi giorni se ne rese padrone. Ademar raggiunti i suoi confederati si rinchiuse in Angouleme ove il duca non ¡stette guari ad assediarli, e costretti di arrendersi furono inviati al re d’Inghilterra che li rimandò al duca perché li custodisse sino al suo arrivo in Normandia. Fatta la pace, Ademar si mise in cammino l’anno 1178 il mese di luglio coi due conti di Angouleme e della Marca