DEI MOKI DI SPAGNA iSi scata, volle almeno trascinare nella sua caduta quelli clic secretamente cooperavano a balzarlo dal trono. Chiamò nel-l’Alhamra i principali e li fece porre a morte. E già app^-rccchiavasi a difendersi entro quella fortezza, ma informato che tutta la città ribellata avea acclamato re suo cugino, anche prima dell’arrivo di questo principe, non si credette più in salvo. Siccome non temeva'meno le conseguenze di un assedio che gli effetti di qualche tradimento, uscì dal-l’Alhamra,seguito da pochi cavalieri che gli erano ligii, c andò a calarsi nelle montagne l’anno 858 (14^4) dopo un regno di circa g anni. Ivi senza dubbio perì miseramente, non facendo di lui altra menzione gli storici (i). i8.° MOIIAMMED X o ISMAELE III (?.). Anno dell’egira 858 (i454). Mohammed ben Ismael fu accolto in Granata dai più distinti personaggi e fu solennemente acclamato re, come lo fu nelle primarie città del regno. Scrisse a Giovanni re di Castiglia per testificargli la sua riconoscenza, si dichiarò suo vassallo e gl’inviò ricchi firesenti. Ma morto poco dopo quel monarca, non fu da Mo-lammed rinnovata altrimenti la tregua e l’amicizia con Enrico IY suo figlio,per timore di sgradire i Granatini, che vedevano di mal occhio le sue relazioni coi cristiani. Permise (1) Cardonne pone questa rivoluzione all’anno 85^ (i4i>3). Chenier, che non ne fissa la data, sembra indicare aver essa avuto luogo sul finire del i453 o al principio del 14ri4 ; ma sempre prima della morte del re di Castiglia Giovanni li. accaduta il 21 luglio i454- Si è ingannato Conde nel porla all’anno 859 (i454j5 poiché quest’anno dell’egira cominciò il 22 decembre 1454, per conseguenza dopo morto Giovanni II. Nella sua Memoria sulle monete, egli pone la morte di Mobammed IX all’ anno 85j. Crediamo di aver conciliala ogni difficoltà mercè la data da noi adottata. Gli autori delle Rivoluzioni di Spagna riferiscono la detronizzazione di Mohammed IX (secondo essi XII) al i45o, e dicono'che quel principe si ritirò in Africa. (2) Chenier e Cardonne lo chiamano Ismaele, e il secondo lo suppone fratello di Mohammed IX e figlio di Mohammed Vili Al-Saghir. Gli autori delle Rivoluzioni di Spagna gli danno anche il nome di Ismaele II, e lo dicono figlio di Mohammed VII Al-Aisar. Conde nella sua Memoria sulle monete, lo chiama Abu-Abdallah-lsmael. Ma essendo la sua storia posteriore a quella Memoria, egli ebbe certamente dei motivi per preferire il nome di Mohammed ben Ismael.