DEI RE DI SARDEGNA 5o3 Quell’ illustre magistrato non solo non consigliò Vignct dos Etoles ad accordare quanto gli si domandava, ma inviò nel tempo stesso in Inghilterra ed in Austria corrieri incaricati di avvertire che i Francesi mettevano in opera tutti i mezzi possibili per indurre il re di Sardegna a stringer con essi loro alleanza o almeno che sia determinarlo alla peggio a dichiararsi neutrale. Le rimostranze delle due corti,« cui Steigner avea risvegliata l’inquietudine, non che quelle da lui stesso direttamente inviate a Vittorio Amedeo, decisero questo monarca tanto più facilmente quanto che già era per inclinazione avversissimo alla rivoluzione francese, e calcolava cosa per lui importantissima il conservarsi fedele agli impegni da lui presi coi suoi antichi alleati nei trattati di Londra e di Vienna non che nelle conferenze di Cohlci^. Il 5 aprile 1795 la Prussia strinse pace con Francia, c così fece la Spagna il 11 luglio. In virtù di quest'ultimo trattato,che fu segnato da d'Yriarte, plenipotenziario spa-gnuolo, e da Barthelemy rappresentante la repubblica francese, il marchese d'Aranda trattando contemporaneamente nella Biscaglia con Moncey, generale in capo dell’armata repubblicana, fu rimessa a disposizione del governo residente in Parigi l'armata francese dei Pirenei. Inoltre la Vandea, focolare dei realisti,era interamente soggiogata: considerevoli forze impiegate o destinate a marciare contra di essa poteano rifluire nelle Alpi ed ingrossare l’armata d'Italia; non potendosi credere che la Francia, orni ai libera di misurarsi corpo a corpo coll’Austria, si contentasse di attaccare soltanto in Alemagna: essa dovea procurare di battere il suo nemico ovunque esso era vulnerabile, e specialmente nel Milanese. Portare una guerra attiva in Italia e cominciar dall’espellere dalla Liguria gl'imperiali dovea esser dunque uno dei primi riaultauicnti dei così importanti trattati dell'anno 179$. Kcllcrmann mandò a Parigi un aiutante 4) campo presso al comitato della guerra, per far conoscere eh» in nulla si riuscirebbe sino a che non si costringesse il re di Sardegna a staccarsi dall'alleanza. Kcllcrmann tra i generali francesi era quello che sin allora avea diretto con maggiore talento le operazioni difensive della campagna. Non eranvi più se non alcune potcu/c di secondo or-