DEI MOKI DI SPAGNA io3 Faradj s’impadronì di alcune altre piazze c tornò in Ispa-gna con prodigioso bottino. Moliammed impiegò queste dovizie ad abbellimento di Granata; vi fece costruire nuovi bagni pubblici e una magnifica moschea, che divenne la principale della città, e cui assegnò grosse rendite. Solimano bcn-Reby, governatore di Almeria,teneva segrete intelligenze col re d Aragona, e apparecchiavasi alla rivolta; ma Mohamtned non glie ne lascio l’agio,ciò attaccò così bruscamente, che Solimano ebbe appena il tempo di salvarsi. Egli si ritirò presso il re d’Aragona, e lo suscitò alla guerra contra i mussulmani. Il re di Castiglia cP accordo con quest’ ultimo invase le frontiere di Granata. Invano reclamò Mohaihmcd contra l’ingiusta violazione dei trattati. Il Castigliano rispose con alterigia e strinse d’assedio Al-geziras in safar 708 (lugliò i3o8). Al tempo stesso gliAra-goncsi assediarono Almeria per terra e per mare. Mohammed marciò ¿n aiuto di Algeziras, ma le piog-gie contrariarono le sue operazioni. Ferdinando IV convertì in blocco l’assedio, e mandò una parte delle sue truppe contra Gibilterra, che non era allora nella stessa posizione cui occupa oggidì. La piazza, mal difesa, non tardo guari a capitolare. Ne uscirono gli abitanti colle loro sostanze, e più che i5oo passarono in Africa. Frattanto Algeziras, benché meglio difesa,sarebbe stata costretta ad arrendersi se il redi Granata avendo atl un tempo a fronte due possenti nemici, mentre formavasi contra lui partito nel seno della capitale, non avesse preso il partito di far la pace col re di Casti- fjlia sul finir eli chawan 708 (febbraio i3og). Ottenne fosse evato l’assedio di Algeziras mercè il pagamento a quel principe di 5o.ooo pezze d’oro e la cessione di Quadros, Chanquin, Quesada e Bedmar. Moliammcd era dotato di tutte le prerogative del corpo e dello spirito: proteggeva i dotti, i letterati, li ammetteva alla sua tavola, proponeva ai poeti argomenti cd egli stesso figurava nei concorsi. Le sue occupazioni letterarie, e più ancora le continue cure che dava agli affari dello stato, a-vcndogli fatto contrar 1’ abitudine di lavorare a notte av-vanzata coi suoi ministri che si scambiavano in giro, venne colto da incurabile malattia,che alterò la sua salute, particolarmente la sua vista. Questa infermità,cui dovette il suo