itì CRONOLOGIA STORICA i Mori, animati dai discorsi e dall’esempio del loro giovine principe', diedero la carica ai Cristiani e. li possero in piena rotta. Questi, avendo voluto rivalersene, si awanzarono sino alla montagna di Alcaraz o Al-Cacar e vi si fortificarono; ma Taschfyn, ritornato da Cordova, li sboscò da quella posizione vantaggiosa, li costrinse a fuggire a traverso i precipizii, ne fece orribile carnificina, s1 impadronì del loro campo, liberò parecchie migliaja di prigioni mussulmani, e ricuperò trenta piazze forti delle più importanti di quella parte di Spagna. A malgrado di tali successi, la guerra trasse in lungo, e Taschfyn tre anni dopo provo u-na disfatta, in cui perdette il suo campo e fu pericolosamente ferito. Il re d’Aragona, inorgoglito nel vedersi padrone di Saragozza c delle rive del’Cinga e del Segre (i), partì da Me-kinenca e si recò ad assediar Fraga; piazza egualmente forte per la sua posizione sovra uno scoglio inaccessibile, che pel valore della guarnigione. Il wali di Lerida , Abu-Zakharia Yahia ben-Ghania, intercettò i convogli destinati pel campo dei Cristiani, ed avendo attaccati quest’ ultimi mentr’erano alle prese colle truppe assediate, li sconfisse totalmente l’anno 528 (it34)- In quella giornata perì Alfonso I ; ma, giusta gli autori cristiani che la riferiscono al 7 luglio, e che sono in accordo per l’anno cogli storici arabi, sopravvisse 5o giorni alla sua disfatta. L’anno stesso il principe Taschfyn prese d’assalto la città di Kantara-Malnuud. L’anno 53o (ij36) egli riportò a Fohos-Atiya una vittoria che costò ai Castigliani la perdita di molto sangue, prigioni, bottino e piazze forti. In quest’ anno il wali di Granata , Mohammed ben-Said ben-Yaser, edificar fece in quella città un superbo palazzo di marmo, i cjii giardini ornò di fontane che sgorgavano in bacini di diaspro c di alabastro. L'anno dopo Taschfyn sac-cheggiò i distretti di Hueta e di Alarcon, prese d’assalto Cuenca, e passar fece a fil di spada tutti gli abitanti che aveano scosso il giogo degli Al-Moravidi (1). (1) Condp. nomina qui per errore Alfonso figlio di Raimondo. Alfonso Raimodo, re di Castigli.i, non divenne padrone di Saragozza che nel 1134 dopo la morie di Alfonso I re di \ragona, di cui qui trattasi. (1) Oombay nella sua storia in tedesro dei re di Mauritania , tradotta